POLITICA DELLE ALLEANZE

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Messaggio Da Ospite il Ven Mag 13, 2011 3:59 pm

L'attuale legge elettorale per il Parlamento Italiano maggioritaria a turno secco con sbarramento all'ingresso della quota proporzionale al 5% non consente assolutamente di presentarsi ad elezioni senza appartenere ad un mega aggregato che dia la possibilità concreta di raggiungere nel proporzionale la quota di sbarramento. Stante la velleità di costituire una alternativa ai consueti schieramenti non si può prescindere almeno per i primi turni elettorali cui si partecipa dall' apparentarsi con forze più rappresentative. E'il caso di cominciare a valutare per tempo questa eventualità perchè le elezioni politiche non sono poi così lontane.

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Ospite il Ven Mag 13, 2011 4:01 pm

sposto il topic nella sezione adatta

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Marcello.DeVita il Ven Mag 13, 2011 4:14 pm

Veramente lo sbarramento è al 4%, cmq cambia poco. Noi siamo per una collaborazione con altri movimenti e partiti di cittadini ma non certo appartenenti alla vecchia politica.

Cmq anche in questo caso bisogna stare attenti e valutare a secondo dei casi
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Marcello.DeVita
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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Ven Mag 13, 2011 4:19 pm

Occorrerebbe per altro presentare una proposta di legge che modifichi l'attuale legge elettorale. Con questa attuale un bel pezzo di democrazia se n'è andato a farsi friggere...
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Dario De Vita (iRad)

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Ospite il Ven Mag 13, 2011 4:31 pm

Quali sono secondo voi i fermenti più interessanti del nuovo quadro politico così disomogenei dalla vecchia politica? A me pare che Grillo, il quale porta esigenze legittime ed una critica centrata sul vecchio del conformismo appartenga troppo ad una politica gridata e poco costruttiva, apparte lui ben poco. Crederei nei Radicali ma sono passati dall'essere rivoluzionari all'essere inutili senza mai passare per l'essere vincenti. Vi faccio presente che proprio i radicali, artefici delle più grandi conquiste sociali referendarie del Paese non sono mai riusciti a superare la soglia di sbarramento. Non vi pare che il progetto di non-alleanza con i colossi delle elezioni sia un pò troppo ambizioso?

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Ospite il Ven Mag 13, 2011 4:45 pm

Il punto è: chi sono realmente i colossi quando abbiamo di fronte un 40% di astenuti? Il 30% sul 60% della popolazione avente diritto di voto rimarrà una cifra consistente, ma non di certo così iperbolica (ho vinto le elezioni e quindi gli italiani sono per la maggior parte con me... frase che spesso risuona purtroppo e a cui molti credono dolente o nolente)

Passiamo al concreto: tu parli di Grillo, ma al di là del fatto che ha fatto un lavoro pedagogico sicuramente buono e di cui dobbiamo essergli grati, lui per primo non vuole allearsi con chiunque, anche fossero liste civiche, in secondo luogo nei fatti il M5S predica bene e razzola male (dall'uso di fondi pubblici in giù, in sù ed in largo... agli stessi metodi democratici interni che in realtà sono estremamente dittatoriali, al limite della incostituzionalità, ricordo che per legge i partiti dovrebbero avere una forma democratica al loro interno se non vado errato, poi che tutti con ciò facciano una cosa che non posso dire in questa sede è un altro paio di maniche), ma questi sono problemi che credo il M5S potrebbe superare col tempo (ma anche no), in terzo luogo e secondo me è questo il punto più importante la critica di Grillo e del M5S al sistema finisce lì, non prosegue in qualcosa di costruttivo: a dire che vogliamo le piste ciclabili siamo tutti d'accordo, a dire che siamo contrario o a favore dei fondi alle scuole private no ad esempio (per esempio il M5S non si è mai espresso su tale argomento, anzi ha avuto profonde divisioni interne quando l'ha provato a fare a livello di alcuni regioni... noi nel nostro piccolo prendiamo una posizione...), in pratica il M5S sui problemi concreti non prende posizione e spesso si ferma solo al no.

No TAV: ok. Alternative? Idee per lo sviluppo continentale del traffico su rotaia? Zero

Giusto per fare un esempio, esempio lampante però visto che ad esempio qui in Piemonte ne hanno fatto una bandiera (un po' opportunisticamente oserei dire).
Ora quella sopra è solo la mia visione delle cose, ma torna utile per dire quanto in realtà sia un argomento complesso e che ogni cosa va valutata attentamente in quanto quello che all'apparenza è un pro, può anche nascondere un numero esorbitante di contro.

Comunque NDE si prepara per le elezioni secondo i tempi programmati: il governo può cadere domani, ma noi proseguiamo per la nostra strada facendo conto che le elezioni saranno il 2014, le europee il 2013, alle comunali del 2012, ecc... credo che di questo argomento ci sarà invero molto tempo per parlarne, anche perchè da qua un mese la situazione politica può cambiare completamente o rimanere esattamente fissa immobile, anche se è un argomento che hai fatto bene a sollevare perchè comunque è bene cominciarne a ragionare.

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Ven Mag 13, 2011 4:47 pm

Pd e PdL sono fuori questione, così come le neo formazioni ricavate dai rimpasti delle vecchie figure politiche. E' scritto nel manifesto a chiare lettere, se si vuol provare a far vincere NDE non si deve prescindere dalle fondamenta che reggono il partito. Quindi, no, non ci si allea per vincere con chi rappresenta quello che vogliamo estirpare. C'è poco da fare.
In ogni caso le alleanze saranno argomenti di viva discussione, proprio perché NDE intende realizzarle. Ma, e lo sottolineo, le realizzerà con chi ha compatibilità nel programma e nelle intenzioni.

Precisiamo comunque che Grillo grida, ma che il m5s è formato da altre persone. Nonostante qualche affinità con il m5s non credo ci siano possibilità di alleanza, dato che hanno sempre dichiarato di voler correre da soli (prima dicevano la stassa cosa che si dice qui "no alla vecchia classe politica", poi lo scudo di non alleanza si è esteso contro tutti isolandoli da un concetto di cooperazione). I radicali, dal canto loro, sono sorpassati ormai... hanno in qualche modo fatto il loro tempo.
In ogni caso non c'è certo la presunzione di dire che vinceremo le elezioni da soli, a meno che non vogliamo farci qualche risata Very Happy
Ma ci sono altri risultati che corrispondono ad vittoria per NDE. Cerchiamo di raggiungere quelli...
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TRASVERSALISMO, SUPERARE LA DICOTOMIA DESTRA-SINISTRA

Messaggio Da Ospite il Ven Mag 13, 2011 5:12 pm

Prendo atto che NDE non intende schierarsi politicamente ne con centro-sinistra ne con centro-destra, ne prendo atto favorevolmente. Nel mio tentativo di creare un movimento politico (Junior: LARGO AI GIOVANI), tentativo di questi ultimi giorni, rispetto al quale la mia appartenenza a NDE non è un ostacolo ma una opportunità, mi batto per superare la consueta divisione fra destra e sinistra impostandosi Trasversalmente secondo Pragmatismo politico ed onestà intellettuale nel senso di individuare il nemico nel conformismo consociativo e nel vecchio che si annida in tutti gli schieramenti. Avete provato a contare gli under 50 di una qualche rilevanza nazionale nella nostra classe politica (intero arco costituzionale)? Non meravigliatevi se li potete contare sulle dita di una mano. Attenzione, non stiamo parlando di under 30 che sarebbe logico. Non stiamo parlando nemmeno di under 40 che sarebbe sorprendente quanto accettabile. Parliamo di UNDER 50. E'una cosa scandalosa. Il nostro Presidente del Consiglio ha quasi ottant'anni. I leaders di partito sono vecchi anagraficamente e politicamente. Da cui una proposta politica concreta:

La Presidenza del Consiglio va lasciata a candidati che all'atto della nomina contino meno di 50 anni di età.
La Presidenza della Repubblica è ad appannaggio di candidati over 50 (oggi il Presid.della Republica deve avere almeno 65 anni)


Mi piacerebbe che questa proposta fosse inserita nel programma di NDE

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

Messaggio Da Ospite il Ven Mag 13, 2011 6:34 pm

la discussione su questo argomento continua qui: http://forum.nuovademocraziaeuropea.it/t725-limiti-d-eta-si-o-no

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Re: POLITICA DELLE ALLEANZE

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