Spunti di riflessione

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Spunti di riflessione

Messaggio Da Michele Fusco il Dom Apr 10, 2011 9:48 am

Negli ultimi giorni ho ricevuto alcune mail e un paio di sms da NDE che mi hanno spinto a scrivere questo intervento. Credo che più o meno sono le stesse comunicazioni che hanno ricevuto tutti i soci: siamo taccagni, spilorci, siamo poco presenti nel forum, ecc. Inoltre, come membro dei 150, ho ricevuto anche la “pagella”, con tanto di valutazione negativa ed ammonizione. L’unica comunicazione che ho ricevuto “in esclusiva” è un sms di Marcello De Vita che personalmente mi ha offeso e lasciato indignato. Ad un suo sms con cui mi ricordava che la mia ultima donazione (di 50 €) risaliva ad oltre un mese prima (si badi, poco più di un mese, non 2 anni!), ho risposto che al momento non potevo concentrarmi sulle attività del partito in quanto avevo (ed ho ancora oggi) un figlio ricoverato in ospedale. Ritenevo che ogni persona dotata di un minimo di umanità e buon senso avrebbe risposto qualcosa tipo “Ok Michele, concentrati su tuo figlio e poi ci risentiamo”, invece la risposta del nostro Fondatore, Presidente, Generalissimo o cos’altro gli aggradi è stata: “La metà dei 150 è in ospedale ora che ci sono le donazioni, mah…”. Credo che si commenti da solo! Ma voi ce lo vedete un leader di partito che risponde in questo modo ad un iscritto che ha un figlio in ospedale? Ad onor del vero va detto che ha aggiunto gli auguri di buona guarigione, ma a me la cosa ha dato fastidio, al punto che gli ho risposto che avrebbe dovuto vergognarsi di un simile commento! Francamente faccio fatica a capire i meccanismi e le dinamiche che spingono il buon Marcello (persona squisita, per carità: sto parlando del politico, non certo dell’uomo, sia detto a scanso di equivoci) ad inviare messaggi di siffatto genere e con quel tono. Prendiamo, ad esempio, la mail in cui Marcello si indigna perché non abbiamo cliccato per condividere su facebook la pagina delle elezioni comunali di Torino. Personalmente non ho visto il messaggio in tempo utile perché, e lo ripeto ancora, sto praticamente vivendo in ospedale accanto a mio figlio e per questo motivo sto trascurando non solo NDE ma TUTTE le altre mie attività; ma in ogni caso mi chiedo: è obbligatorio condividere una pagina o seguire un link? Questo contribuirà a rendere migliore il mio paese? Cancellerà la disoccupazione? Risolverà la crisi economica? Ragazzi, svegliamoci: facebook è un social network ed è uno strumento utilissimo per comunicare e restare in contatto con gli amci, ma la politica è un’altra cosa. NDE avrà pure 1.200 iscritti, ma all’Assemblea Nazionale a Milano eravamo una decina e la stanza era prenotata a tempo! Marcello mi rimprovera di non essere intervenuto. Vi assicuro che avevo preparato un intervento lungo e pieno di contenuti, mi attendevo una discussione vivace e stimolante, mi aspettavo idee, proposte concrete, un confronto su temi di rilievo ed invece abbiamo passato il tempo a sentire come ci si connette al forum (circa mezzora), quando sarebbe bastato dire:”Ok ragazzi, se avete problemi a connettervi, domani vi mandiamo una mail semplice e chiara con i passi da fare”. Trenta secondi e fine dell’argomento, anziché trenta minuti di niente assoluto! L’argomento che ha riempito la mezzora successiva è stato come si fa per organizzare un gazebo. Questo avrebbe potuto essere anche interessante, solo che non si è discusso sulle modalità operative di come far sì che un gazebo funzioni e qui intendo: dove piazzarlo, quale impatto grafico e coreografico dare al gazebo stesso per renderlo visibile ed accattivante, come disporre il tavolo, quali persone mettere al tavolo e quali per strada a distribuire volantini e fermare le persone, cosa scrivere sul volantino, quali poster eventualmente mettere ai lati del gazebo e così via. Perché, cari ragazzi, realizzare un gazebo in sé non è difficile: si monta ed è fatta. Il difficile è far sì che questo gazebo raggiunga gli obiettivi che si pone, ovvero fungere da punto di attrazione per trasmettere il messaggio che si vuol far arrivare. Si devono usare né più né meno le vecchie e collaudate tecniche di marketing. Mai sentito parlare di AIDA? No, non l’opera di Verdi. Aida è l’acronimo di Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione e rappresenta un percorso “ad imbuto” che si deve seguire quando si vuol raggiungere l’obiettivo di vendere un prodotto o di far passare un messaggio. Partiamo dal fondo: l’Azione è ciò vogliamo che il cliente (o utente) compia: acquistare un determinato prodotto, firmare per un referendum, una candidatura, condividere un link, ecc. Ma nessuno potrà mai acquistare un prodotto che non desidera ed allo stesso modo nessuno potrà desiderare un prodotto che non gli interessa, né potrà manifestare interesse per un prodotto che non abbia attirato la propria attenzione. Ecco perché esistono vere e proprie tecniche che portano il potenziale cliente (utente, o come lo volete chiamare) a seguire un percorso che lo conduca infine all’azione. Non voglio qui annoiarvi con nozioni di marketing e tecniche della comunicazione (disciplina sulla quale tengo corsi per conto di vari enti, tra cui la Camera di Commercio), voglio solo far capire come sia importante organizzare bene un gazebo. Ma non è di questo che si è parlato all’assemblea nazionale di Milano, neanche un po’ e neanche da lontano! Si è disquisito per una mezzora abbondante su quanto convenga andare al Comune a chiedere il permesso o se piuttosto non sia meglio far tutto abusivamente, tanto anche gli altri fanno così! A seguire, un’altra mezzoretta di pausa e per finire la parte a mio avviso più interessante, ma che avrebbe potuto tranquillamente esserci presentata in altra sede, attraverso altri canali e soprattutto in meno tempo: quella relativa ad un canale tv, che ancora non c’è, dove partiti, movimenti ed associazioni potranno acquistare spazi per far sentire la propria voce. Ripeto, l’argomento è molto interessante, ma non è, sempre a mio avviso, da inserire nell’odg di una assemblea nazionale. Esaurito l’argomento, il custode del luogo che ci ospitava ci ha letteralmente sfrattato! D’accordo che NDE si deve distinguere dagli altri partiti, ma voi lo vedete un portiere di albero o il custode di una sala congressi che dice a D’Alema o a Fini (tanto per citarne due a caso) che devono sbrigarsi a terminare i loro interventi perché lui deve pulire e chiudere? Ed io avrei dovuto intervenire? E per dire cosa? Il Bignami di ciò che avevo in mente? Mi aspettavo molto dall’assemblea nazionale e ne sono rimasto deluso, dalla scelta della location, agli argomenti trattati, al numero degli intervenuti: neanche una dozzina su 1.200 iscritti, quindi l’1%. Riflettiamo su questi numeri e chiediamoci perché gli iscritti non partecipano. Io stesso ho provato ad organizzare un incontro tra i soci toscani di NDE, inviando loro un paio di mail; Marcello De Vita stesso ha inviato una sua mail per invitarli a partecipare. Risultato? Soci iscritti 71, risposte ricevute 3 ma da soggetti che hanno chiesto di essere cancellati dalla lista e non ricevere più altre comunicazioni! In compenso sul forum potete leggere una mail di ieri in cui Marcello ci dice che il numero dei soci in Toscana è cresciuto notevolmente! Ma dove sono questi soci, cosa fanno, cosa vogliono, perché si sono iscritti a NDE ma poi quando li si chiama a raccolta non si fanno vedere? Possibile che nessuno si sia mai soffermato a chiedersi perché in questo partito la partecipazione è così scarsa? Perché non se ne è discusso all’assemblea nazionale, né se ne parla mai alle riunioni su Skype? Come mai le persone si avvicinano a NDE ma poi se ne allontanano? Dimenticavo una cosa sull’assemblea nazionale: ma non si doveva parlare anche di candidature ed elezioni interne per il rinnovo del CD? Avevo preparato un piccolo intervento anche in tal senso, ma poi l’argomento non è stato affrontato. Mi sorprende vedere che nella home page del sito ci sia a destra la voce Assemblea Nazionale, cliccando sulla quale si accede ad una pagina che parla di tale assemblea. La sorpresa sta nel fatto che vi è una foto di un’assemblea con un sacco di gente, ma che non ha niente a che vedere con il luogo e l’assemblea di Milano. Che facciamo? Pubblicità ingannevole? Le vere foto dell’assemblea nazionale di Milano si possono visionare cliccando nella home page su “multimedia”. Il problema secondo me sta sempre lì: attualmente NDE, e non me ne vogliano i pochi ed ammirevoli attivisti, non è ancora un partito. E’ l’aggregazione di poche persone intorno ad un leader (validissimo, ci mancherebbe altro…) che discutono sempre e solo tra loro (basti vedere di chi sono i post sul forum), senza aprirsi CONCRETAMENTE al mondo esterno. I 1.200 soci sono un bel risultato, ma poi nei fatti non ci sono; e sapete perché? L’ho detto e ridetto: perché hanno visto una bella pubblicità su internet, dove si parlava di argomenti interessanti e con slogan ad effetto. E siccome non si pagava niente ed un click è una procedura piuttosto semplice da effettuare, ecco che si sono iscritti. Ma è ovvio che se si parla di mandare a casa l’attuale classe politica e rinnovare le facce che si vedono tutti i giorni su tutti i media si trovino mille persone che dicano di sì! Domani faccio una prova: creo una pagina su facebook in cui propongo di abolire la disoccupazione e dare un lavoro a tutti i disoccupati: scommettiamo che arrivo a 2.000 iscritti in pochi giorni? Poi qualche giorno dopo inizio a chiedere delle donazioni per realizzare il progetto: difficilmente credo che ne avrò 20. Ancora qualche giorno e chiederò a tutti gli iscritti di andare nelle piazze delle loro città a distribuire volantini e raccogliere fondi per la causa: forse lo faranno in 5. Perché? Perché il tutto è stato gestito a livello virtuale, tramite facebook, forum e quant’altro. NDE ha un anno di vita, ma non si è letta una sola riga su un giornale a carattere nazionale (e per quanto ne so neanche a livello locale). Nessuna tv ha mai parlato di NDE né di un suo coinvolgimento in qualche iniziativa (a parte l’intervista televisiva al candidato alle comunali di Torino Stefano Biagi, da me procurata trasmessa su un canale satellitare, quindi visibile in tutta Italia), né sono stati trasmessi spot elettorali su reti nazionali. In tal caso sarebbe più facile avvicinare le persone, semplicemente perché si fiderebbero di più, avendo il partito visibilità e presenza concreta. Il distacco dalla politica c’è, su questo non ci sono dubbi, ma non è che si riavvicineranno le persone attraverso chat e forum.
E veniamo alle donazioni. Cito testualmente dal sito di NDE: “Versare una quota per far crescere un movimento come NDE è essenziale ma è necessario anche sensibilizzare e trasmettere fiducia a chi sia avvicina a NDE. Oggi nei confronti di nuovi movimenti o partiti c'è molta diffidenza per questo NDE ha scelto che l'iscrizione sia gratuita e successivamente sarà la libera scelta del socio se donare o meno.” Le parole sono bellissime e le condivido in pieno, la realtà è ben diversa: qui c’è una continua ed insistente richiesta di denaro, altro che libera scelta! E se non si versa, arrivano mail ed sms al limite dell’offensivo e dell’intimidatorio! Ognuno è libero di fare come crede e di versare quanto vuole ed ho la massima stima ed il massimo rispetto per chi versa o raccoglie grosse cifre. Personalmente ho dato un mio personale contributo di 50 € il 14.02.2011. Sono tanti? Sono pochi? Non sta a me dirlo, ma è il contributo che ho ritenuto opportuno per varie ragioni dare in quel momento. Ma perché devo ricevere un sms che mi ricorda che la mia “ultima donazione risale a 45 giorni fa?”. Una donazione non è e non deve diventare una tassa! E non devo sentirmi definire “taccagno” o “spilorcio” se non la faccio! Ma con quale diritto il Presidente di un partito si può permettere di definirmi tale? Personalmente sono socio sostenitore di Unicef, Amnesty International, Save the Children, Greenpeace, nonché di altre associazioni a livello locale presenti sul territorio. Saltuariamente invio qualche piccolo contributo anche ad altri enti (lotta contro il cancro, l’aids o altre malattie). Nessuno mai però mi ha mai dato del taccagno o dello spilorcio, né si è permesso di dirmi che la mia ultima donazione risaliva a ben 45 giorni prima! All’assemblea di Milano è stata promossa una raccolta tra i presenti con la cassettina, ma anziché in forma anonima, le donazioni venivano personalmente controllate da Marcello De Vita. In quell’occasione ho dato “soltanto” 5 euro: avevo in tasca due banconote da 100 ed una da 5, nient’altro! Anche in tale occasione il nostro Presidente ha ritenuto opportuno non solo “rimproverarmi” (seppure in maniera bonaria), ma anche far notare a tutti i presenti che ero stato colui che aveva donato di meno. Magari avrebbe anche potuto far notare che ero uno di quelli che arrivava da più lontano e che tra benzina ed autostrada il viaggio mi era costato circa 150 euro. Per carità, è un investimento che ho fatto volentieri (anche se poi l’assemblea si è rivelata una mezza delusione), ma di certo non mi sono iscritto a NDE per farmi fare i conti in tasca (peraltro ho tre figli ed un mutuo). Qui mi sembra di essere in quelle aziende di vendita diretta in cui si cerca di vendere il prodotto ai propri venditori. La conoscete la tecnica? No? Allora ve la spiego io. Ci sono aziende, anche grandi aziende, che non vendono i propri prodotti in negozio, ma solo tramite vendita diretta. Un tempo era la vendita porta a porta, adesso si va quasi sempre su appuntamento. Vi faccio dei nomi, così ci capiamo meglio: Kirby, Folletto, Imco, Amc, ecc. Sono aziende che vendono aspirapolveri, pentole, ecc. Cosa fanno queste aziende? Assumono persone con contratti vari (ma mai come dipendenti…), fanno loro un corso di 15 giorni in cui insegnano ed inculcano tecniche di marketing e vendita, mostrano l’efficacia del prodotto e poi mandano questi ragazzi a vendere. Nel 99% dei casi i primi (e spesso unici) acquirenti sono i ragazzi stessi o le loro famiglie; è una questione psicologica: i ragazzi sono tutti giovanissimi, spesso alla prima esperienza lavorativa, sono realmente convinti della validità del prodotto e credono in ciò che fanno (almeno nel primo mese…). Questo loro entusiasmo lo trasmettono a genitori, nonni , zii e parenti vari, che per affettività nei loro confronti acquistano quel prodotto! Lo fanno per incoraggiarli, credendo di favorire la loro carriera. In realtà quello era il vero obiettivo dell’azienda, che in questo modo riesce a vendere almeno un paio dei suoi prodotti (che mediamente costano tra i 2.000 ed i 3.000 €). Esaurita la spinta propulsiva dell’entusiasmo e la cerchia dei parenti stretti, i ragazzi si accorgono che non è così facile vendere quel prodotto e si demotivano, lasciando il lavoro nel giro di un paio di mesi. Ma l’azienda applica un frequente turn over, quindi troverà in tempi brevissimi altri ragazzi che venderanno i prodotti ai familiari e così via. Peraltro, dato che comunque ogni prodotto ha bisogno di accessori, pezzi di ricambio, manutenzione, ecc, l’azienda si è comunque costruita un pacchetto clienti su cui continuare ad agire. Ecco, molte volte NDE mi sembra una di queste aziende: credi nel partito? Dai i soldi e falli dare dai tuoi parenti, i quali li daranno non perché credono nel partito, del quale non hanno mai sentito parlare se non da te, ma solo per affettività nei tuoi confronti. E’ così che cacceremo i vecchi politici e rinnoveremo l’Italia? Ma poi davvero si crede di andare da qualche parte con le donazioni degli iscritti e la raccolta fondi ai gazebi? C’è qualcuno tra i tanto sbandierati 1.200 soci che abbia una vaga idea dei costi della politica? C’è qualcuno che abbia mai fatto una vera campagna elettorale? Io sì ed in entrambe le vesti: una volta da candidato (peraltro poi eletto) e 21 volte (tra politiche, europee, regionali e comunali) come parte dello staff di un candidato o come consulente esterno. Dall’alto di questa mia esperienza posso dire che una campagna elettorale fatta bene e che punti ad ottenere un risultato di rilievo ha dei costi pazzeschi, insostenibili senza un piano economico adeguato. E state pur certi che una campagna elettorale non si sostiene con le donazioni personali e le raccolte fondi ai gazebi (a meno che il candidato non abbia un nome altisonante…). Occorrono alle spalle sponsor forti, aziende ed imprenditori che investano sul candidato o sul partito. Non starò qui ad annoiarvi sulle tecniche per realizzare e promuovere una campagna elettorale, ma metto a disposizione del partito la mia esperienza in tal senso. Solo per dare dei numeri, nelle 21 campagne elettorali sopra citate, ho avuto modo di occuparmi di 94 candidati, 88 dei quali poi sono stati eletti!
E passiamo alle pagelle! Ogni persona che abbia una buona dose di senso critico e che comunque svolga un qualsiasi incarico, deve accettare di essere sottoposto a giudizi e valutazioni. Quindi anch’io accetto di essere valutato in ogni ambito della mia vita: mia moglie ha il diritto di giudicarmi come marito, i miei clienti di studio hanno il diritto di giudicare il mio operato professionale e naturalmente il partito a cui sono iscritto (e sono fiero di esserlo, si badi bene) ha il diritto di esprimere un giudizio sul mio operato. Però la formula della pagellina così come è stata espressa mi lascia un po’ perplesso, sia perché è in forma pubblica e l’avrei preferita in privato, sia proprio per com’è impostata. Sembra di leggere la pagella di un calciatore sulla gazzetta dello sport! Nel merito, sulla mia presenza nel forum, in chat, ecc. ho già parlato: ci credo poco e non è il mio terreno. Sulle donazioni ho già scritto abbastanza e non aggiungerò altro. La sede a Pisa è in costruzione, in senso letterale: con i miei soci di studio abbiamo acquistato uno spazio all’interno di una nuova zona in cui sta sorgendo un complesso dirigenziale. Io ed i miei soci apriremo un centro servizi in cui troveranno spazio aziende di vario genere e conto di mettere lì anche una sede operativa di NDE. Il complesso è in costruzione e non credo mi si possano attribuire responsabilità se non è ancora finito! In quanto al mio essere sub judice, il consiglio direttivo può fare come meglio crede: non ho mai chiesto incarichi, né aspiro ad averne. Se qualcuno ritiene che io possa essere una risorsa per questo partito ed intende affidarmi qualche compito in cui io sia competente, bene, metto a disposizione la mia persona. Altrimenti, l’ho già scritto e qui lo ripeto, vi seguirò e farò il tifo per voi dall’esterno. Ma mi si permetta una riflessione: se si ha in squadra un attaccante e lo si schiera in porta, la pagella con valutazione negativa va data all’attaccante che non si è saputo far valere in porta, o piuttosto a chi ce lo ha messo? Uno dei motivi di delusione riguardo l’assemblea di Milano è che non ci siamo detti chi siamo, né cosa potremmo e vorremmo fare per questo partito. Non ho mai creduto ai tuttologi, né, per rimanere in tema calcistico, ai giocatori a tutto campo. Credo invece negli specialisti, nelle persone competenti nei propri settori e ritengo che anche in NDE bisognerebbe iniziare a capire chi sa fare cosa. Qui manca quasi tutto: ufficio stampa, pubbliche relazioni, ufficio elettorale, economato e chi più ne ha più ne metta. Perché non iniziamo ad organizzarci in tal senso? Io sono disposto a fare la mia parte: il mio ambito è il marketing e la comunicazione, pensate possa essere utile in qualcosa?
Prima di chiudere questo mio intervento-fiume (sul forum ci vengo poco, ma quando lo faccio si nota…), una nota sulle elezioni del CD. Se ho ben capito, e vi prego di correggermi se sbaglio, il CD è composto esclusivamente dai membri più votati della lista che ottiene più voti, senza nessun componente delle altre liste. Quindi se ci sono due liste, una prende il 55% dei voti e l’altra il 45% dei voti, questo 45% dei voti e dei votanti non ottiene rappresentanza nel CD. Quindi poniamo che andiamo a votare in 1.000 e sono in lizza la lista di Peppino e quella di Antonio (nomi di fantasia); la lista di Peppino è quella che vince col 55% dei voti. Il dodicesimo eletto della lista di Peppino ottiene 5 preferenze (magari la sua , quella del fratello e di 3 cugini) e viene eletto nel CD, mentre Antonio stesso ne ottiene 300 ma non viene eletto nel CD. Ho capito bene? Questa noi la definiamo Democrazia? E addirittura Nuova ed Europea? Cito il buon Marcello ed il suo già rammentato sms: “Mah…”. Buona domenica a tutti
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Michele Fusco

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Marcello.DeVita il Dom Apr 10, 2011 10:25 am

L'emails e il loro contenuti funzionano e' il post di Michele ne e' la prova! cheers L' ultima volta che hai scritto non me lo ricordo bene ma e' stato tanto tempo fa e come 150 non va affatto bene se hai scritto oggi vuole dire che i nostri messaggi hanno raggiunto l obiettivo e questo conta molto. Hanno fatto in modo che il nostro sito salisse nei motori di ricerca oggi e domani quando a pochi settimane dal giorno delle votazioni migliaia di torinesi scriveranno su internet "elezioni comunali torino 2011" noi saremo i primi questo si traduce in conoscenza di NDE e consenso per esso. Noi non chiediamo di utilizzare Facebook per divertimento ma per un obiettivo di webmarketing che forse tu non conosci ma se veramente ti attivassi lo capiresti anche tu. Michele saro'' breve perche' non rispondero' a tutti i tuoi punti lo faranno gli altri se vorranno.

1) Hai detto tu che non hai confidenza con Internet e di contattarti per telefono, inoltre ti ho spiegato che le persone serie non mettono in mezzo la vita privata io ricevo decine di messaggi (email, MP, telefonate, sms) in cui i soci che vogliono attivarsi mi inviano i loro fatti personali quasi a farmi sentire in colpa del "disturbo" voi avete dato il consenso ad attivarti siete voi che fate perdere tempo al CD e a NDE rispondete non mi interessa piu' non voglio attivarmi stai sicuro che nessuno vi disturbera', se tutti i soci mi contattano con i fatti personali non la si finisce piu'.

2) Io non sono un politico e non voglio essere un politico di mestiere io sono un cittadino attivo che vuole salvare l'Italia (o almeno provarci) da questa corrotto classe politica. Non esistono 2 Marcelli come non devono esistere 2 Umberti, 2 Dario o 2 Michele, dobbiamo essere semplicemente cittadini attivi.

3) Non sei intervenuto all Assemblea poi abbiamo parlato e hai posto le solite domande di cui abbiamo discusso gia' mille volte in NDE e' di destra o di sinistra? Chiesto da un 150 mi ha fatto cadere le bracce ti invito a leggere le Faqs sul sito. http://www.nuovademocraziaeuropea.eu/faq.htm

4) Il tuo secondo punto e' stato ci vogliamo migliaia di euro per diffondere realmente NDE questo sono d accordo e dove si trovano? Spero che tu non intendi finanziamenti pubblici. L obiettivo di NDE ora prima di ogni altra cosa e' garantire la sua indipendenza dall attuale classe politica nei suoi tre aspetti organizzativo, partecipativo e finanziario. NDE in particolare a partire da oggi sensibilizzera' su questo punto ad alcuni non piacera' e potrebbero tradurlo in insistenza ma serve per raggiungere un obiettivo reale la candidatura di NDE alle prossieme politiche senza un organizzazione, partecipazione e finanziamento non si avverrera' mai.

Concludo parlandoti francamente Michele ci siamo sentiti e visti un bel po' di volte hai "sparato" NDE Toscana stampera' 10.000 volantini, mai visti..avra' una propria sede a Pisa..mai vista...in Milano ci sara' tutto il gruppo di NDE Toscana..mai visto.. e qui mi fermo ci sono tante cose che hai detto che avresti fatto di cui il CD ha visto poco e nulla. Oggi te ne viene con AIDA ma intanto un gazebo con tutta l'AIDA del mondo ancora non lo hai organizzato. Non voglio essere affatto polemico ma FINIAMOLA QUI Vuoi attivarti realmente bene io ci conto ancora e a anche tanto perche' in te vedo ottime qualita' ma si devono tradurre in fatti se no lasciamo perdere e' la seconda volta che entri nei 150. ATTIVATI se vuoi veramente costruire un alternativa.

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Michele Fusco il Dom Apr 10, 2011 6:54 pm

Caro Marcello,
aspetto davvero che anche altri rispondano e mi auguro che lo facciano in tanti. Mi auspico di essere seppellito sotto una montagna di critiche (purchè costruttive) e di accorgermi che sono il solo a concepire simili riflessioni. Purtroppo temo invece che se riceverò altre risposte sarà da parte dei "soliti" ammirevoli " attivissimi attivisti", o che, peggio ancora, non ne riceverò affatto. Ti ringrazio per la tua risposta, ma è stata troppo rapida, più "di pancia" che di testa. Non fraintendermi, ti prego: non sto offedendo la tua intelligenza, non mi permetterei mai. Voglio solo dire che una risposta ponderata necessita di tempo e di riflessione. Io ho meditato per giorni sulle considerazioni che ho scritto e la lunghezza dell'intervento ne è un segnale. Credo di aver posto temi su cui riflettere e questioni che magari anche altri hanno in mente e che per vari motivi non hanno mai espresso. Il forum è tale se discutiamo, non se ci diciamo quanto siamo bravi o, peggio ancora, se serve solo a te per dirci che siamo taccagni, spilorci, ecc. E dalla sana e vivace discussione possono scaturire enormi benefici. Tu non hai risposto sulle principali questioni che ho posto ed esposto (magari lo farai in un secondo momento per rifletterci meglio), ma ti sei limitato nuovamente a criticarmi. Ma caro Marcello, se un socio che in pratica sta vivendo in ospedale da settimane, la domenica mattina, nelle uniche ore libere di una bella giornata di sole, anzichè andarsene a passeggio con la famiglia, si chiude tre ore in ufficio, va sul forum e mette giù le proprie riflessioni, secondo te questo socio ha a cuore le sorti del partito oppure no? Allora invece che criticare e basta e liquidare la questione quasi con fastidio (perchè questo traspare dal tono della tua risposta), perchè non ti fermi a riflettere su quali siano le motivazioni che mi hanno spinto a scriverti? Ho avuto un cordiale scambio di mail con l'ex socio Gianfranco Obinnu e mi sembra una persona sincera, capace e con ottime qualità. allora mi chiedo: perchè NDE ha perso questo socio? E quanti altri soci abbiamo perso per non aver saputo interpretare i loro disagi e non aver saputo dar voce alle loro aspettative? Marcello, io credo nel progetto NDE ma bisogna davvero intendersi su cosa vogliamo fare, come vogliamo farlo e con chi. E intendo dire che genere di soci stiamo cercando. Di chi ha bisogno secondo te NDE? Tutti questi ragazzi vanno benissimo, sono il futuro dell'Italia ed il loro impegno è encomiabile. Però se nel partito vuoi anche i professionisti, gli imprenditori, i lavoratori dipendenti, ecc. ti devi rendere conto che ciascuno di essi non lo puoi paragonare ad uno studente ventenne. L'avvocato alle dieci del mattino non ti può andare in piazza al gazebo o a distribuire volantini, perchè a quell'ora è in tribunale; dal medico che ha uno studio non puoi aspettarti che passi il pomeriggio in chat perchè deve visitare i pazienti. Ciò che condivido del programma di NDE è che questa classe politica se ne deve andare e che chi decide di impegnarsi in politica deve essere mosso dall'esigenza di dare una mano al paese. Ma dopo le due legislature (sono d'accordo, due al massimo) queste persone devono poi poter tornare al proprio lavoro, perchè altrimenti avranno sì fatto un servizio al paese ma si saranno rovinati la loro vita! Quindi è giusto che un professionista si impegni in NDE, ma senza trascurare la propria attività. L'ho scritto stamani: NDE deve essere una squadra in cui ciascuno dia il proprio contributo secondo le sue qualità e caratteristiche. Sto scrivendo dall'ospedale dal pc di una vicina di stanza di mio figlio e devo restituirle il computer, quindi vado a concludere.
Due cose: il link che mi hai indicato su destra e sinistra lo conoscevo già, ma continuo a sostenere che la risposta in esso contenuta sia decisamente sibillina. Forse non ci sarà differenza tra questa destra e questa sinistra italiana, ma ci sono valori di destra ed altri di sinistra. E sto parlando di stato sociale, di giustizia, di economia, di difesa, di istruzione, ecc. Non si può far finta di nulla e non schierarci; il trasformismo lo faceva Depretis nell'800 e Craxi un secolo dopo. O vuoi rifare la DC, contenitore di tutto un po'?
Finisco col finanziamento; no, non stavo parlando del finanziamento pubblico, anche se personalmente non ci vedo niente di male: i partiti rappresentano i cittadini ed è giusto che essi ne finanzino in parte i costi. Soldi pubblici vengono dati al cinema, allo sport, ai giornali e ad una serie infinita di enti e di istituzioni. Se vengono dati anche ai partiti non lo vedo uno scandalo, purchè siano dati e sopratutto amministrati e gestiti in maniera chiara e trasparente. Mi riferivo però a contributi di aziende, imprenditori, enti ed altro ancora. Devo ridare il pc. Scusatemi. Buona lettura e grazie a chi risponderà (e ben venga il dissenso...)
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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Gennaro.Costantino il Dom Apr 10, 2011 9:09 pm

Caro Michele, pur non conoscendoti, sembra che dall'articolazione e dai toni dei tuoi interventi sia sicuramente una persona precisa e preparata e senz'altro adatto per portare avanti la causa di NDE, per cui mi inserisco volentieri in questa diatriba sperando che possa essere costruttiva come sembra lo sia stata finora.
Ciò che mi sento di dire riguardo alle questioni dibattute è che sicuramente hai ragione sul fatto che un partito non si può portare avanti e far crescere solo con strumenti virtuali, pur importantissimi, ma con tante altre iniziative concrete.
Però finora questa strategia ha dato i suoi frutti: nel giro di un anno si è giunti da quota 1 a quota 1200 iscritti. Ciò è la dimostrazione che il web è un mezzo importantissimo e oggi forse l'unico in grado di raggiungere la quasi totalità delle persone.
Riguardo poi al fatto che si abbia l'impressione che a portare avanti il forum e le riunioni siano sempre e solo i soliti quattro gatti e che non si può pretendere che a fare i gazebi e i volantinaggi siano dei professionisti e imprenditori con famiglie da mantenere, su questo non ti si può dar torto, ma bisogna fare anche un'altra importante considerazione.
Oggi il livello culturale dell'italiano medio è quello che fa si che l'eroe nazionale non sia il (rarissimo) politico che ha davvero a cuore il bene del paese o lo scienziato che con le sue scoperte dà lustro all'Italia intera, ma piuttosto è colui che vince il grande fratello per poi fare le comparsate nelle discoteche.
Con questo cosa voglio dire?
In queste condizioni, trovare persone che siano realmente disposte ad attivarsi e allo stesso tempo capaci è un'impresa più che ardua, e l'unico modo per riuscire è insistere, insistere, insistere.
E a questo scopo è indubbio che le iniziative su internet siano uno dei mezzi più efficaci e diretti.
Basta notare che le reti locali sono già abbastanza sviluppate, forse non ancora abbastanza da poter portare avanti iniziative come quelle di cui hai parlato tu, più che altro perchè se per un gazebo di un giorno vengono meno quei pochi soci costanti che ci sono in ogni nostro local, non vi è ancora il necessario ricambio a garantire comunque l'iniziativa.
Ma sembra che per fortuna si sia sulla buona strada in quanto la crescita, anche numerica, di NDE è costante.
A questo discorso si riallaccia anche quello delle donazioni.
Ti capisco. Anche io ho ormai 30 anni, lavoro, devo costruirmi una famiglia, e mi darebbe estremamente fastidio se a questa età qualcuno mi facesse la morale nel caso ritardassi di un paio di giorni la mia donazione: di farmi la morale non lo permetto più nemmeno a mio padre.
Ma anche qui bisogna essere ragionevoli e considerare un altro aspetto.
In questo lavoro certosino di spronare i soci a donare e a portare avanti le iniziative Marcello è solo o pressochè tale, e probabilmente usa certi toni non per offendere ma solo per provocare, stimolare in modo positivo, basta che alla fine ottenga il risultato.
Capisco che a caldo certe cose possano dar fastidio, ma capisco pienamente anche perchè Marcello lo fa.
Io stesso tempo fa ho sollevato con un post la questione delle donazioni, perchè è indubbio che per un partito siano fondamentali e, come te, disapprovo che ci si appoggi esclusivamente alle iniziative estemporanee di qualche socio che magari fa leva sull'aiuto di qualche amico o familiare.
Questo perchè io per primo non ho la capacità nè la faccia tosta di ricorrere a tali sistemi, sia perchè penso che, con una base di 1200 soci, si possa e si debba garantirsi una autonomia economica fondata su altri sistemi, come ad esempio quella del tesseramento che infatti si sta pian piano concretizzando.
Io stesso ho dichiarato nel mio post di voler donare 20-25€ al mese, e sicuramente, anche potendo, non mi spingerò oltre (magari solo qualche volta), proprio perchè ritengo assurdo che un movimento di 1200 persone debba basarsi sullo sforzo solo di pochi. 20€ al mese in un anno sono la bellezza di 240€ e moltiplicati per 1200 sarebbero teoricamente 288000€. E anche se fossero solo in mille a donare e si donasse solo 5€ al mese sarebbero comunque la bellezza di 60000€. Immaginate con la crescita lenta ma costante di NDE...
Questo oltre al fatto che se rimaniamo in pochi, anche se fossimo ricchissimi, non potremmo andare da nessuna parte.
Perciò questo tesseramento servirà, oltre a raccogliere fondi, anche ad individuare e selezionare le sole persone realmente motivate ad attivarsi o quantomeno a sostenerci.
Però finora il modo per finanziarsi è stato giocoforza quello e, senza essere così diretto, difficilmente Marcello avrebbe portato a casa qualche risultato.
I fatti gli hanno dato ragione, oggi NDE annovera tra le sue file giovani come Umberto o Dario che hanno motivazioni ed entusiasmo da vendere, e se da un lato è vero che non si può prescindere da loro che attualmente sono la forza di NDE perchè portano avanti iniative a non finire, oltre ad essere anche il braccio operativo in riunioni, gazebo ecc... ma è anche importante avere persone autorevoli come te, che magari non hanno il tempo di mettersi giornate al pc ma quando lo fanno lasciano il segno.
Te lo dice uno che è più o meno nelle tue stesse condizioni, io pur essendo un 150 non sempre sono costante perchè il mio lavoro mi porta via tutta la giornata, ma quando mi ci metto cerco di dare il massimo.
A volte questo mi fa credere di essere anche inadeguato nel mio ruolo e perciò, essendo NDE un partito fondato, sulla meritocrazia, se con la sua crescita arriveranno persone più capaci/fattive di me, sarò lieto di cedere loro il mio posto.
Questa è la filosofia che NDE promuove, meritocrazia e il concetto che la politica non è un lavoro bensì un servizio che si rende al paese. Concetto che, per rispondere al tuo dubbio sull'appartenenza di NDE nel panorama politico attuale, non appartiene nè alla destra nè alla sinistra.
Concludo il mio intervento con un vivo e sincero augurio per tuo figlio.

Gennaro.Costantino

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Ospite il Lun Apr 11, 2011 10:20 pm

Buona sera a tutti.
Mi permetto di intervenire pur non essendo socio, è un po' di tempo che seguo sul forum le iniziative di NDE e cerco di saperne piu' possibile sul partito, per capire com'è, come lavora, chi ne fa parte. Sono uno studente di ventidue anni e trovo molto arduo fidarmi dei partiti: preferisco fidarmi delle persone, tuttavia nella rete ciò è ben difficile, ed ecco spiegata la mia prudenza, i miei passi di piombo..
Mi dispiace molto che tuo figlio, Michele, sia in ospedale. Non so di che si tratta ma posso solo farti i miei migliori auguri, ho avuto un amico che è stato a lungo in ospedale, e so quanta è la preoccupazione, e la stanchezza che si accumula.
Da quanto scrivi mi pare di capire che tu sia un professionista, anche con una certa esperienza di politica.
In effetti, da esterno, il mio dubbio su NDE è che tutti questi soci iscritti siano piu' virtuali che reali. Non do certo alcun giudizio in merito, forse è una tattica che funziona e che non comprendo, ma mi par di capire che tutti i partiti cominciano invece da un gruppo locale di persone fisiche, che poi si allarga, e si allarga, grazie all'operato di tutti, alla collaborazione. Non è, ripeto, una critica, bensì un semplice pensiero.
Sono perplesso davanti al fatto che tu mi dica "sono stato criticato perchè la mia ultima donazione risaliva a piu' di un mese fa". Insomma, voglio dire, donare è di per sé un'operazione volontaria.. e purtroppo l'8 x mille non è stato predisposto per NDE, ancora.. : )
Posso anche comprendere bene le mosse di Marcello: dovendo "star dietro" a tante persone, e avendo una responsabilità non da poco, la tattica della provocazione/richiamo insistente è senz'altro quella che tocca da vicino.
Sono una persona molto critica, e ho sperimentato in prima persona nella vita che a volte si rischia di ottenere l'effetto inverso se si eccede nel pungere, provocare.. perciò condivido il metodo, ma bisogna sempre avere attenzione con le persone.
Se è pur vero che la vita privata non interessa nell'ottica del partito, è pur vero che un partito vive del tempo che persone private vi investono, tempo della loro vita..
Spero che una persona in gamba come te Michele possa dare ancora molto a NDE, che continuo a supportare nel mio piccolo, dall'esterno.
Grazie per questa ulteriore possibilità di approfondimento.

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Ospite il Lun Apr 11, 2011 10:41 pm

Questa discussione è interessante, ma se non vi dispiace chiederei a Marcello di spostarla (visto che nulla ha a che fare con la sezione delle comunali di Torino), visto che sono intervenuti anche dei non soci a questo punto la sposterei nella sezione soci.

Se posso fare un appunto in NDE come al solito non si richiede a nessuno una donazione fissa o cos'altro, ma... e un ma c'è sempre chi è 150. I 150, in particolare questo lo dico a chi non è socio o è socio da poco e quindi non comprende ancora appieno il funzionamento di NDE non è un socio e basta... ma è il socio che si incarica di quel che accenna Angelo: costruire una base locale, una linea di finanziamento più o meno continua ed un minimo di reclutamento dedicando una importante fetta del suo tempo.
Non si è cooptati nei 150, ma si entra dopo essersi proposti, perciò la non attività dei 150 può risultare a maggior ragione un po' sopra le righe, ovviamente non si può pretendere che uno sia attiva sempre, ma si richiede un minimo di attività almeno in uno dei tre settori operativi di NDE su cui si basa senza i quali NDE non si potrebbe sviluppare. Credo che Marcello per il resto abbia già ben spiegato il caso specifico, ma come già detto quella di Marcello era una incitazione generale (che se deve incitare il singolo di certo non ha bisogno di inviare mail tra l'altro, anche se in questo caso devo ammettere che rivedere Michele sul forum mi ha fatto non poco piacere).

Lo scollamento tra soci attivi e soci iscritti è evidente, ma è così in tutti i partiti non crediate.
Partiti di portata nazionale fanno si è no il decuplo dei nostri iscritti e meno del decuplo dei nostri attivi, esiste una parolina magica che ha ucciso la politica che si chiama outsourcing infatti per tali partiti... quando vedete un loro gazebo state sicuri che al 90% sono gente pagata per star lì (e non è solo il PdL non crediamo...) o che per lo meno riceve consistenti rimborsi spese.
Ovviamente in NDE cerchiamo di andare oltre ai partiti tradizionali, quindi stiamo cercando di invertire il trend anche con mail giustamente che 'azzannano' al cuore il socio poco attivo o nulla attivo (nonostante magari abbia scritto motivazioni fantastiche, dichiarazioni di intenti iperboliche e quant'altro)... qui in Piemonte con calma e costanza comunque sono riuscito ad attivare un buon gruppetto: mi ci è voluto tempo, costanza (ed un po' di fortuna che non guasta mai per carità), nulla si costruisce dall'oggi al domani o inviando qualche mail e basta.

Sul fatto che normalmente i partiti nascono da piccoli gruppi locali devo dire che invece normalmente non è così, anzi! è l'esatto contrario (con l'unica eccezzione, a mio dire estremamente caotica e mal gestita, del M5S), l'unica cosa che in NDE cambia (e non è un cambiamento da poco) è che il centro nasce sul web e quindi tutti possono partecipare e non solo chi ha risorse e mezzi, al contrario i partiti che nascono solo sulla base di chi ha risorse e tempo poi si radicano localmente, ma solo sulla base degli interessi dei fondatori solitamente.

PS: ribadirò all'infinito il forum è importantissimo per sviluppare attività, programmi e quant'altro: skype va bene per presentare in generale ciò che si vuole fare, ma è sempre meglio che tutto finisca sul forum e su questo mi dispiace michele, ma sei in grave difetto... ovviamente non si può mettere tutto sul forum (fosse anche solo per dimenticanza), ma almeno le cose più importanti sì. Che possa piacere o meno lo strumento questa è la base di NDE e chi vuole essere attivo dovrebbe farne i conti... non sapete quante orecchie continuo a tirare anche a persone che conosco bene, un giorno spero che si capirà ^_^

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Marcello.DeVita il Mar Apr 12, 2011 8:27 am

Oramai e' qua lasciamola qua, giovedi' decidiamo dove spostarla. Per Angelo e gli altri che non conoscono Michele come con voi ora in passato con me e con il Comitato Direttivo Michele tanto fumo e poco arrosto veramente poco(questa non e' una provocazione e' la realta pura e semplice) . Se lavorasse con i fatti come con le parole sarebbe un gran cosa ma non e' affatto cosi' infatti questa sezione andrebbe spostata nella sezione soci perche' Angelo non sa che i Centocinquanta si assumono la responsabilita' ribadita centinaia di volte di compiere una raccolta fondi se under 30 di 20 euro al mese se over 30 di 40 euro al mese. Parlo dei 150 la cavalleria pesante di NDE i soci sono un altra cosa. Per fare un esempio (ma ce ne sono talmente tanti) Michele parlando di raccolta fondi con il Presidente di NDE lui di sua spontanea volonta' "per me non e' un problema posso arrivare anche 200/300 euro al mese'..questa cosa fu detta quasi 8 mesi fa...l unica raccolta fondi che ha fatto e' una sola donazione di 50 euro per confermare la sua presenza nei 150..quindi potete immaginare quanto le spari grosse.

Ragazzi da europeo gli italiani le sparano grosse basta vedere i nostri politici e' compito arduo di NDE selezionare e scegliere chi realmente alle parole fa seguire i fatti.

Per Angelo e anche per tutti gli altri ospiti, supporter ecc. ha dimostrazione della serieta', della trasparenza, dell'attivita' del CD e dei veri 150 il forum subira' un reastailing per renderlo piu' dinamico, piu' rapido nella comprensione e piu' attrattivo. Novita' importante tutto il forum sara' visibile a tutti, sara' visibile anche la sezione soci in modo che NDE lavorera' con la massima trasparenza e chiarezza l unica cosa che rimarrera' l' intervento nella sezione soci sara' disponibile solo per i soci ma stimolera' certamente gil interessati come Angelo ad intervenire e aderire a NDE.
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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Michele Fusco il Mar Apr 12, 2011 11:30 am

Che belleza vedere che il mio intervento ha stimolato una sana e vivace discussione. Ho apprezzato tutti gli interventi ed in ciascuno ho trovato delle cose che condivido. Mi è piaciuto Gennaro, che fa un'analisi ponderata delle varie questioni, anche se si capisce che, in perfetta buona fede, non ha un'idea dei costi di una campagna elettorale. Caro Gennaro, se come dici tu tutti i 1.200 soci versassero 20 € al mese e si raggiungessero i 288.000 € in un anno, sappi che si coprirebbero a malapena i costi sostenuti dal PARTITO DEI PENSIONATI alle elezioni regionali della Lombardia del 2005. Sono dati ufficiali che potete trovare su http://www.arcipelagomilano.org. Quindi da un lato ben venga il tesseramento: meglio essere di meno, ma decisi e motivati, piuttosto che vantare soci che nei fatti NON CI SONO!!!! Ancora oggi ho ricevuto una mail in cui si parla della crescita della rete locale Toscana, ma dov'è questa crescita? E' un ragazzo di livorno, Lorenzo, che ha chiesto informazioni? E' Stefano Biagi che si è candidato alle comunali dfi Torino? Marcello si lamenta del fatto che a Milano non ho portato il gruppetto di lavoro che mi sta aiutando nella diffusione del messaggio di NDE in Toscana. Bena, caro Marcello, e tu questo ben lo sai, Stefano Biagi è un membro importante di tale gruppo. Ci stiamo confrontando da diverso tempo su NDE e quando si è sentito pronto abbiamo deciso insieme che era giunto il momento di entrare. Stai certo che se lo avessi portato a Milano, lui come altri, a quest'ora non sarebbe entrato in NDE. Ho dato un'occhiata su google map all'indirizzo dell'assemblea ed ho visto che non era nè un hotel, nè una sede di un qualche ente ed ho deciso di on rischiare nel portare qualcuno. E per fortuna! Un'azienda che volesse acquisire nuovi attivisti, venditori, distributori o quant'altro, quando li invita ad una convention cerca di mostrare il meglio di sè. E con tutte le buone intenzioni del caso, perchè su questo non ho dubbi, non credo che a Milano NDE abbia mostrato il meglio di sè. Comunque torniamo al punto di partenza. Caro Gennaro, sono d'accordo che ognuno dovrebbe dare il proprio contributo al partito (e di riflesso al proprio paese) nella maniera che più gli è congeniale. So bene che internet è una forma di comunicazione formidabile e sono convinto che serva ad attrarre un sacco di persone. Però poi c'è bisogno di far sì che queste persone rimangano all'interno e si attivino, ma sopratutto c'è bisogno che NDE si faccia conoscere anche al di fuori della rete, scendendo nelle piazze, andando a parlare con le persone, ascoltandone ed interpretandone i disagi, le attese, le aspettative, dando voce a chi non ce l'ha. Quello che sto facendo io, ma vallo a far capire a Marcello, è coinvolgere anche altri tipi di persone: imprenditori che con la loro attività possano contribuire a diffondere il messaggio di NDE. Come? Per fare un esempio, uno di questi, amico personale sia mio che di Stefano Biagi, è titolare di un'importante agenzia di pubblicità , marketing e comunicazione. Tra le altre cose, stampa volantini, biglietti da visita, manifesti, ma si occupa anche di creare campagne pubblicitarie, distribuire materiale pubblicitario e quant'altro. Io a questa persona non vado a chiedere 20 € per il finanziamento, ma state pur certi che quando ci fosse un'iniziativa importante nella mia zona gli chiederò di stamapre e distribuire materiale pubblicitario e di fare in modo che all'iniziativa intervenga il maggior numero di persone possibile. Ma questo è solo un esempio. Domando a tutti i soci: accettereste di ricevere ogni tanto una mail di un'azienda che vi propone (non vi impone) i suoi prodotti, se questa azienda finanziasse NDE? Ok, dato per scontato che l'azienda fosse pulita, ovviamente. Poniamo che una palestra (tanto per dire un'attività a caso) fosse disposta a finanziare NDE a patto di poter avere la lista degli iscritti e poter inviare loro delle comunicazioni commerciali, voi accettereste di riceverle o no? Pensateci bene: NDE ne avrebbe un beneficio, perchè riceverebbe dei soldi, la palestra anche perchè comunque potrebbe scaricare il contributo dato al prtito, in più avrebbe un elenco di nuovi potenziali clienti. Ecco, io sto lavorando, e checchè ne dica Marcello, assiduamente in questa direzione. Vi sembra contraria allo spirito di NDE? E qual'è questo spirito? Avere dei grandi sogni ma senza la possibilità di realizzarli? Se non si coinvolge il territorio, ben difficilmente NDE si radicherà mai nel tessuto sociale. Infatti l'altra direzione su cui mi sto muovendo è far conoscere NDE alle associazioni ed ai movimenti. Questo forse al momento non porta iscritti o donazioni, però porterà consensi al momento opportuno. E l'altra direzione in cui mi sto muovendo è quella di parlare di NDE a politici locali non compromessi con le vecchie logiche di partito. Perchè rinnovare la classe politica non può significare fare di ogni erba un fascio, altrimenti si rischia di buttare via anche il bambino insieme all'acqua sporca! Ci sono persone perbene, e ce ne sono tante, a livello locale che vengono costrette a stare dentro logiche di partito che non condividono, ma che hanno ottimi ideali e grande voglia di cambiare. E siccome secondo me NDE E' (maiuscola volontaria...) il cambiamento, perchè non provare a portare dentro persone che hanno già esperienza? O pensiamo di essere così bravi da poter fare tutto da soli? C'è un detto che dice: "quando l'allievo è pronto, il maestro appare". Il nostro partito può essere una grande risorsa per il paese, ma rischia di diventare una grande occasione persa se non ci rendiamo conto che bisogna aprire la mente e gli orizzonti. Persone provenienti da altre esperienze politiche possono farci capire molto su dinamiche e meccanismi. E per concludere la risposta a Gennaro, guarda che nella teoria sia destra che sinistra dichiarano di voler fare un servizio al paese. E visto che tu sei di Napoli, non ti sfuggirà il fatto che "il servizio" ce lo stanno facendo sul serio!!! Al di là della battuta e dei proclami, continuo a sostenere che ci sono valori e visioni tipicamente di destra ed altri tipicamente di sinistra, poi se vogliamo continuare a dire che non è così facciamolo pure. Però faccio una domanda: se a Torino si andasse al ballottaggio, NDE da che parte si schiera? E non mi si dica che in ogni città decideremo caso per caso, altrimenti avremo elettori decisamente disorientati. Non vorrei che per raccogliere più consensi possibili si rischi poi di non avere una precisa identità. All'emporio dove si vende di tutto preferisco il negozio specializzato.
Ho apprezzato molto anche l'intervento di Angelo, si vede che è un ragazzo pulito, con tanta voglia di crescere. Quello che mi sento di dirti, caro Angelo, è continua a seguire NDE, ma fallo da socio. Entra anche tu e porta pure la tua criticità ed il tuo dissenso: è questo che fa crescere e migliorare. Se dovessi parlare tutto il giorno solo con chi la pensa come me, mi annoierei a morte. Fai sentire il tuo punto di vista, dicci chi sei e come pensi di poter dare il tuo contributo per migliorare le cose. Troverai, come vedi da queste discussioni, persone che ti ascolteranno. Se poi riterrai che NDE non fa per te, mica ti trattengono con la forza!
Umberto, lo confesso, è uno dei miei preferiti. Leggo sempre i suoi interventi e mi piace ciò che dice e come lo esprime. Avrei voluto accompagnare Stefano Biagi sabato scorso a Torino e se non l'ho fatto è solo per la questione di mio figlio. Ma verrò senz'altro la prossima volta. C'è bisogno di persone come Umberto o come Dario, che pur essendo molto giovani sono davvero preparati e competenti. Perciò accetto la critica: il forunm è davvero importante ed è essenziale che tutti partecipino e diano il loro contributo, quindi prometto solennemente di essere più presente.
Per finire, l'unica nota dolente. Caro Marcello, l'unico intervento che non ho apprezzato è il tuo. Per carità, sei liberissimo di dire e pensare ciò che credi, però tu non sei rimasto sul piano politico (dove le critiche sono legittime e le accetto) ma sei sceso su quello personale, dove le critiche diventano offese e questo, Marcello, non puoi e non devi permetterlo, nè come leader di partito, nè come essere umano. Sul fumo e l'arrosto ci posso passare sopra, ma dire (e non è la prima volta) che le sparo grosse solo perchè seguo un metodo di lavoro che tu non condividi, francamente mi da fastidio. Comunque la maleducazione e le offese, a mio modo di veder, distinguono chi le commette, non chi le subisce. Mi dispiace solo che non riesci a comprendere il mio modo di agire, ti ritengo in buona fede però dotato di un paraocchi che rischia di non farti comprendere appieno quali risorse rischi di lasciar andar via (per tacere di quelli che lo hanno già fatto). Detto questo, non ho mai chiesto di essere tra i 150, è stata una tua decisione. Una volta mi hai espulso perchè, dopo essere stato due settimane in Slovacchia, sulla strada del ritorno non sono uscito dall'autostrada sotto la neve per cercare un internet point in Austria da cui connettermi per partecipare alla riunione su Skype, te lo ricordi? Poi hai deciso di farmi rientrare, bontà tua, ma io non te l'ho mai chiesto. Ora sono "sub judice" (vedasi la pagella). Guarda Marcello che a me non interessa stare nei 150, nè aspiro a cariche. Alle ultime elezioni amministative mi sono state offerte candidature da destra, sinistra e centro ma ho detto no a tutti. Sono entrato in NDE perchè mi è piaciuto il programma e l'idea che un partito possa nascere veramente dal basso e coinvolgere i cittadini. Ma se la tua opinione su di me è che sono uno che le spara grosse, lasciami fuori da qualsiasi incarico, toglimi dai 150 e cerca uno che faccia da referente in Toscana. Stai certo che potrà sempre contare sulla mia piena collaborazione. Se devi fare un intervento sul forum per parlare male di un socio, lascia perdere quel socio e dedicati a tutti gli altri. Però chiediti perchè le persone entrano in NDE ma poi ne escono o non si attivano. Altrimenti a spararle grosse è chi dice di avere 1.200 soci ed organizza l'assemblea nazionale per accogliere 1.200 soci in un luogo che non si sa bene cosa sia, con i muri interamente coperti da scritte con spray nero e con una sala capace di accoglierne 50, dove però ne sono arrivati 10!!!!!! E dove il portiere ci ha mandato via perchè era ora di pranzo! Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, nè peggior sordo di chi non vuol sentire.
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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Ospite il Mar Apr 12, 2011 12:14 pm

Ti rispondo velocemente:

Che il partito dei pensionati abbia speso 280.000 euro sono affari loro, visto anche i risultati che hanno ottenuto direi che li hanno ben spesi male.

Ho dato un'occhiata su google map all'indirizzo dell'assemblea ed ho visto che non era nè un hotel, nè una sede di un qualche ente ed ho deciso di on rischiare nel portare qualcuno. E per fortuna!

Cioè?

Scusa, ma diamo i numeri? Cioè se la sede non è un hotel a 5 stelle non vale neanche la pena fare una assemblea generale? Per me l'assemblea generale si potrebbe anche fare in una piazza... anzi, per la prossima volta proporrò proprio quello. Sinceramente degli hotel o di chissà cosa me ne *censura di una parola di 5 parole che inizia per f*: contano i contenuti.

Vorrei farti rendere conto che non volendo portare nessuna persona anche tu hai contributo alla scarsa affluenza all'assemblea: cosa gravissima essendo tu un 150 e dovendo invece favorirla tale assemblea.

Un'azienda che volesse acquisire nuovi attivisti, venditori, distributori o quant'altro, quando li invita ad una convention cerca di mostrare il meglio di sè. E con tutte le buone intenzioni del caso, perchè su questo non ho dubbi, non credo che a Milano NDE abbia mostrato il meglio di sè.

No, non NDE Milano (a cui invece va tutto il mio ringranziamento), ma al più di NDE in generale. E tu fai parte dei 150, colonna portante di NDE... fatti un po' di autocritica (edit by me per chiarire meglio il discorso: nel senso che dovresti accollarti allora parte anche te del fallimento -presunto e per me tutto si può dire tranne che è stato un fallimento, magari non un successo, ma da qua a parlare di fallimento): il prodotto non si sarebbe venduto comunque a prescindere visto quello che hai detto sopra.

Poniamo che una palestra (tanto per dire un'attività a caso) fosse disposta a finanziare NDE a patto di poter avere la lista degli iscritti e poter inviare loro delle comunicazioni commerciali, voi accettereste di riceverle o no? Pensateci bene: NDE ne avrebbe un beneficio, perchè riceverebbe dei soldi, la palestra anche perchè comunque potrebbe scaricare il contributo dato al prtito, in più avrebbe un elenco di nuovi potenziali clienti. Ecco, io sto lavorando, e checchè ne dica Marcello, assiduamente in questa direzione. Vi sembra contraria allo spirito di NDE? E qual'è questo spirito? Avere dei grandi sogni ma senza la possibilità di realizzarli?

Ipotesi di cui ho parlato ben a livello teorico con Stefano quando è venuto a Torino, ma che da te non ho mai sentito e poco me ne importa che ne parli con Marcello: finchè ne parli con Marcello quello rimane tra Marcello e te, esattamente come le discussioni tra me e Stefano rimangono tra me e Stefano e non acquistano alcuna 'ufficialità'.
Tant'è che di questo in NDE non si è mai discusso.
Quindi non fare queste filippiche, perchè parli di cose di cui hai discusso solo te in maniera 'privata'... esiste il forum per un motivo ben preciso ribadisco.

Però faccio una domanda: se a Torino si andasse al ballottaggio, NDE da che parte si schiera? E non mi si dica che in ogni città decideremo caso per caso, altrimenti avremo elettori decisamente disorientati. Non vorrei che per raccogliere più consensi possibili si rischi poi di non avere una precisa identità. All'emporio dove si vende di tutto preferisco il negozio specializzato.

Non si appoggia nessuno, punto. Ti piace? No? Amen, così si è deciso (in questo caso non solo noi di NDE, ma anche con gli altri movimenti), in caso di ballottaggio si manda tutti a produrre il risultato della digestione in quel luogo chiamato bagno... e non ditemi che non faccio lo sforzo di trovare le perifrasi adatte.


Sul fatto che tu non voglia essere nei 150 non è vero: tu hai voluto essere referente regionale e per essere referente regionale bisogna essere nei 150 è la regola, che piaccia o meno ovviamente.


Però chiediti perchè le persone entrano in NDE ma poi ne escono o non si attivano. Altrimenti a spararle grosse è chi dice di avere 1.200 soci ed organizza l'assemblea nazionale per accogliere 1.200 soci in un luogo che non si sa bene cosa sia, con i muri interamente coperti da scritte con spray nero e con una sala capace di accoglierne 50, dove però ne sono arrivati 10!!!!!! E dove il portiere ci ha mandato via perchè era ora di pranzo! Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, nè peggior sordo di chi non vuol sentire.

Senti se per te l'attività di NDE si ferma ad una cavolo di assemblea generale (sul territorio si fanno volantinaggi, gazebi, si organizzano incontri, ecc... e questo da NDE Toscana non si vede obiettivamente e sul forum manca una qualsiasi presenza: programma e qualsiasi altra cosa inerente a NDE) che era principalmente un modo come un altro per incontrarsi con più soci possibili di persona alla fin fine significa che allora non hai capito quasi nulla di come funziona NDE e aggiungo visto che critichi tanto allora potresti farti avanti per organizzare te la prossima assemblea generale visto che sei tanto esperto e bravo a criticare: mi dispiace, ma in NDE chi critica deve anche proporre la soluzione o una alternativa generalmente.

Se per te le assemble generale sono solo quelle vuote, patinate e perfette, con tante star, luci e telecamere allora cambia partito: NDE non è quello e non solo per le poche risorse disponibili, ma anche avessimo risorse probabilmente la sala che avremmo preso sarebbe stata sempre una gentilmente rilasciata dal comune visto che l'attività principale di NDE è su altri e ben più importanti fronti.

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Marcello.DeVita il Mar Apr 12, 2011 1:55 pm

Michele ha scritto "non ho mai chiesto di essere tra i 150" ma stiamo scherzando???? Per entrare nei 150 e' necessario/obbligatorio fare la richiesta! Tu l hai fatta la seconda volta che sei entrato nei 150!! Tutti i 150 attualmente attivi lo sono perche' lo hanno richiesto!! C'e' un regolamento preciso e chiaro al riguardo.

Michele sinceramente leggendo i tuoi lunghi interventi perche' chi conosce realmente NDE sono solo sfoghi personali in cui c'e' solo un tuo egocentrismo smisurato e descrizione dei fatti totalmente da un punto di visto personale a tuo vantaggio. Ci sono tanti i punti in cui trasformi completamente la realta'.

Michele lasciamo perdere, NDE forse non fa per te tu hai cosi' elevate qualita' che la povera e piccolina NDE non puo' comprendere.....
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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Mar Apr 12, 2011 2:19 pm

Michele questa discussione ci doveva essere, sei andato a pungolare nelle parti poco chiare di NDE, parti che ancora devono delinearsi e prendere una forma decisa. Gli interventi sono abbastanza lunghi ma cercherò di rispondere punto per punto.
Comincerei col dire che dai tuoi discorsi vedo la decisa buona volontà di portare avanti NDE, di farlo crescere e di vederlo realizzarsi come concreta alternativa politica. Quello che evidentemente non condividiamo è il metodo (e per questo discuterne ci farà arrivare a migliori soluzioni)

1-soci virtuali soci reali: coniugare il forum ed internet con le persone.
Sono iscritto a questo progetto praticamente dalle prime ore che è stato avviato. Mi pare di essere stato il settimo o giù di lì ad iscrivermi. Quando sono entrato liforum era ancora in costruzione ma già avevo ben chiaro che questo sarebbe stato il coordinamento di questo progetto su base nazionale.
Credevo e credo ancora fermamente a questo concetto per alcuni felici esempi di aggregazione virtuale che poi si sono trasformati in opportunità reali, su tutti gli esempi più famosi sono il popolo viola e il movimento 5 stelle.
Al di là della condivisione o meno delle idee portate avanti da questi gruppi, i risultati sono abbastanza confortanti. Ovviamente in NDE non si condivide la mancanza di una struttura ben congegnata dietro queste manifestazioni. Ed è questo quello che è nelle intenzioni del nostro forum: fare struttura, coordinare, raggiungere persone con gli stessi propositi altrimenti impossibilitate (o comunque molto limitate) dal solo incontrarsi di persona.
E come è stato più volte detto, NDE non è il suo forum, ma è anche il livello territoriale che dobbiamo ottenere tramite i local. Se queste due attività funzionano insieme possiamo riuscire ad ottenere quello che i partiti tradizionali riescono a fare solo dopo molti anni dalla loro fondazione. Quanto prima questo concetto viene assimilato dagli iscritti meglio sarà e potremo lavorare tutti poco e bene.

2-Soci attivi e non attivi: il problema dei numeri di NDE
Michele, quanto dici sulle percentuali di soci attivi in NDE è del tutto giusto. Non è vero però che non ci siamo mai posti il problema, sono mesi che il comitato direttivo si sta interrogando su come fare. Non se n'è ancora parlato con il gruppo dei 150 perché anche molti di voi hanno lo stessa difficoltà ad attivarvi.
C'è da dire comunque che la nostra non è la sola organizzazione con questo problema, ma è abbastanza comune. Le persone si entusiasmano facilmente di fronte ad idee con un buon potenziale, ma (e ripeto non è un problema solo di NDE) molto velocemente questo entusiasmo scema e seppure le intenzioni erano quelle di attivarsi e contribuire concretamente di lì a poco si perde molto o tutto l'interesse. E' nella natura degli italiani mi sa.
Ma quello che sta facendo ora NDE è costruire le sue fondamenta, quindi non abbiamo bisogno ancora di ricercare consensi fine a sé stessi, né di strutturare bene la nostra organizzazione e man mano chiamare all'attivazione i soci. E' vero sono 1200 che non fanno ancora nulla, ma restano lo stesso un potenziale non indifferente. Tocca a noi (ed intendo anche i 150) che stiamo costruendo questo progetto trainarli poi nelle varie attività che andiamo ad organizzare.

3-Esperienza, professionalità, età: preconcetti deleteri
All'inizio anche io come te puntavo molto sull'inserimento di figure professionali, di persone con esperienza politica e persone "più adulte" (pur non essendo io un ragazzino, si da il caso che i miei 27 anni me li sento abbastanza valevoli). Giovani, inesperti, non professionali: a conti fatti hanno fatto NDE al contrario dei loro opposti che pure ci sono in questo progetto. Contiamo molti iscritti che sono piccoli imprenditori, esperti di marketing, sindacalisti, militanti politici etc.
Avrei voluto farci affidamento, già dall'inizio ne discutevo con Marcello prima come socio poi come comitato direttivo. Mi diceva di provare a coinvolgerli ma di non farci necessariamente affidamento. Pur non condividendo il tempo e l'esperienza accumulata mi hanno portato a dargli ragione. Spesso accadeva infatti di ritrovarci a subire un certo snobismo cui però non seguivano fatti concreti, inoltre le discussioni diventavano spesso sterili perché ci ritrovava a parlare con persone che salivano ora sul trespolo della loro competenza, ora sul piedistallo della loro età, ora su altro. In pratica mettevano una distanza tra loro e chi discuteva con loro obbligandoci a discutere su "chi sono io, chi sei tu". Inutile e deleterio: invece di portare ad piccoli passi verso la realizzazione di NDE portavano semplicemente ad una notevole perdita di tempo (e a demotivazione).
Età, esperienza politica e qualifica professionale non sono in NDE motivo di distinzione se non ne conseguono azioni che portano alla costruzione di questo progetto o per lo meno a dibattiti costruttivi.

4-I richiami di Marcello
Su questa questione, sul modo e sui contenuti di questi richiami ho ancora delle perplessità. Io sono di natura molto accondiscendente, non mi piacerebbe rivestire il ruolo di tutore che richiama alle loro responsabilità le persone. Inoltre non mi piace in toto i toni che usa Marcello come lui ben sa e come più volte gli ho detto. Eppure gli devo riconoscere il merito di aver svegliato chi si addormentava sulle proprie private motivazioni di inedia. Tutti gli iscritti partono con una motivazione che danno al momento della registrazione "Dobbiamo far questo, dobbiamo far quello, dobbiamo cambiare!", un simpatico bla bla bla che rimane tale se poi non si fa nulla.
I miei metodi accondiscendenti (che tutt'ora uso) mi portano a passare un sacco di tempo in discussioni e quando mi pare di aver fatto breccia e di essere riuscito a far comprendere la necessità dell'azione alle persone con cui discuto, eccole che scompaiono. All'opposto Marcello (che ti assicuro è davvero impegnatissimo per NDE) ha i suoi metodi "ruvidi" e a volte sbrigativi. Ha ottenuto più risultati lui con questi messaggi (che se presi sul personale diventano offese) che io con lunghe ed appassionate discussioni, ne è un esempio l'attività di Umberto, che pure ha reagito come te alle provocazioni di Marcello epppure eccolo lì a darsi da fare come si può chiaramente vedere dalle mille cose che fa. Il problema è che questo suo modo di fare nella maggior parte dei casi non raccoglie risultati verso le persone "più adulte" che difficilmente sono avvezze alle critiche. Credo che la soluzione sia nel mezzo, cioè spero che Marcello col tempo riesce ad aggiustare la forma senza cambiare la sostanza e la determinazione di questi suoi interventi.

5-Il finanziamento di NDE e pubblicità
Sapevamo già che avevi esperienza come consulente politico, sappiamo che quella esperienza messa a disposizione di NDE è un bene prezioso. Ma qui le campagne sono basate su altri metodi: la vecchia politica fa un uso massiccio di propaganda demagogica puntando sull'immagine e sulla diffusione. Costa un sacco di soldi ed è priva di contenuti. Sta scritto dappertutto che NDE non vuole muoversi così e questo significa che non dobbiamo incanalarci in questi sistemi, che dobbiamo ridurre le spese all'essenziale per pubblicizzare NDE. Altrimenti riconosciamo che solo chi ha i soldi può fare politica, altrimenti ci ritroviamo ad essere quello che vogliamo cambiare. Il web ha costi notevolmente più ridotti, non insozza e non inquina come le cretinate che sono costrette a fare i partiti tradizionali, eppure non vogliamo che la nostra diffuzione rimanga legata al mondo virtuale (che è comunque un media come lo è la televisione, la radio o i giornali). Ma non vogliamo sostenere quei costi, dobbiamo studiare il modo per ridurre la pacchianeria, far passare il mesasggio di cosa c'è alla base di NDE e riuscire ad ottenere consensi ad un decimo delle spese della politica tradizionale. Se ci pensiamo bene è molto probabile che riusciamo ad arrivarci, perché la comunicazione sta cambiando.
Alcune note in merito: dici che non abbiamo avuto nessuna apparizione televisiva e te ne lamenti. Bene, come ci arriviamo in TV? Come possiamo sperare di competere con le nostre risorse su un media completamente monopolizzato? Sarebbe un bene avere queste apparizioni in questo momento, quando NDE sta ancora formando le sue (larghe e ramificate) fondamenta? Meglio piccoli passi svelti e ravvicinati che provare a fare un solo passo molto più lungo della gamba, se mi lasci passare la metafora.
In conclusione è chiaro che il sistema delle donazioni adesso è largamente insufficiente, siamo molto al di sotto delle prime previsioni che aveva fatto Marcello che ha avuto su questo troppa fiducia nelle persone (o forse ha preteso troppa fiducia dalle persone). Va rivisto e sistemato, va migliorato (c'è già una proposta per il 5 per mille ad esempio, cosa che con tutta probabilità faremo partire dopo la registrazione di NDE come persona giuridica), ma stiamo attenti a non rovinarci con finanziamenti particolari (il grande donatore, la mutua pubblicità con cose che non ci riguardano, finanziamenti statali che non condividiamo ecc ecc). Ci tengo a precisare che la discussione sul rimborso elettorale è stata già affrontata, ma non è arrivata ad una conclusione, ma è già chiaro che non rinunceremo a questo finanziamento. (adesso non trovo il link pardon, lo metterò dopo)

6-L'assemblea generale di Milano
Tutti sono rimasti delusi dalla location che il comune di Milano ci ha prestato. Sporca, caotica, malamente attrezzata e con un portiere sgorbutico. Ma quest'è, al di la del poco confortevole ambiente mi pare che non ci sono state complicazioni nello svolgimento dell'assemblea. Certo la forma avrebbe aiutato a rasserenarci o galvanizzarci, ma in questa fase per me non è nei requisiti minimi riuscire ad organizzare eventi con tanto di fanfare e lustrini (ok, ho esagerato nell'esempio, ma spero che il concetto che voglio esprimere passi Smile ). Siamo NDE ovvero un partito neonato, e i mezzi sono quelli che sono e li stiamo costruendo ed ampliando. Personalmente non mi sento semplicemente di ringraziare Tommaso che si è messo alla ricerca di quella seda, dato che ha levato l'onere a me, a Marcello a te e a tutti gli altri.
Per quanto riguarda gli argomenti, beh anche a me è parso che mancassero concetti fondamentali che dovevamo affrontare. Probabilmente le questioni che ci poni, affrontate faccia a faccia sarebbero state migliori, ci saremmo capiti meglio. Però devo anche dire che l'ordine del giorno di quella giornata era pubblico e che non sei intervenuto per proporre qualche modifica. Né ti sei proposto quando più volte è stato chiesto di intervenire (in effetti gli argomenti erano altri ed il tempo è volato), magari ti saresti potuto trattenere almeno per pranzo per discuterne anche ufficiosamente. NDE siamo noi, non dobbiamo perdeci troppo in formalismi.
Comunque sono d'accordo con te le le assemblee generali devono toccare temi meno tecnici ma più... generali! Vale come esperienza per la prossima assemblea (dove spero di riuscire a trovare una sistemazione migliore, che a Milano il comune era quasi da denunciare!). Tenendo presente quanto ho scritto sui metodi del titolare, sulla partaccia bonaria di Marcello all'assemblea durante le donazioni hai la mia solidarietà comunque Smile

Note:
"attivissimi attivisti" è un termine che non mi è piaciuto molto del tuo intervento. Stiamo lavorando abbastanza duramente per NDE, mi sento sminuito alla stregua di un papaboys euforico ed incosciente. Neanche il rimarcare la differenza d'età, mi riallaccio al discorso di prima; con questo voglio semplicemente sottolineare che mettere una distanza tra due interlocutori in questo modo danneggia il discorso, e poi a 27 anni non sono certo un ragazzino. Guardiamo a chi fa e a cosa fa.

Sul discorso destra-sinistra mi trovi in gran parte d'accordo: non esiste una destra ed una sinistra in Italia oggi, ma è vero che ci sono dei principi che incarnano ora l'una ora l'altra corrente. Questo si può tradurre in una discussione non su destra o sinistra, ma sui principi si; spezzettiamo i principi classici di destra e sinistra e riconosciamone i nostri. Non è detto che verrà fuori un partito di destra di sisistra o di centro. Ti lascio l'onere di avviare questa discussione dove ritieni opportuno. Dovrebbe venirne fuori un interessantissimo documento.

E' chiaro che fa dispiacere sapere che stai affrontando queste difficoltà con la situazione di tuo figlio; comprendi quanto dice Marcello sul fatto che non possiamo farci carico dei singoli problemi personali di tutti, ma non prenderla come una insensibilità da parte sua, non è certo un insensibile (almeno per quel che ho conosciuto di lui!).
Anch'io mi sento di inviarti un sincero augurio per tuo figlio.

A presto!
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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da lorismaestri il Mar Apr 12, 2011 7:38 pm

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Ultima modifica di lorismaestri il Mar Apr 12, 2011 7:58 pm, modificato 2 volte

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Michele Fusco il Mar Apr 12, 2011 7:49 pm

Inizio col ringraziare chi ha risposto: tutte le critiche servono sempre e se uno sa farne tesoro portano senz’altro ad un miglioramento. Non ho mai preteso di incarnare la verità assoluta, né sono mai salito su un trespolo a distillare perle di saggezza. Tutt’altro: ritengo di aver combinato tali e tante bischerate nella mia vita da poter scrivere un libro: Magari oggi posso aver imparato qualcosa da quelle bischerate ed averne tratto il dovuto insegnamento, chissà…
Confermo che gli interventi di Umberto mi piacciono moltissimo, anche in questo caso in cui mi ha criticato in tutto e per tutto. Mi prendo tutte le critiche, le accetto e ci rifletto su. Il punto di vista altrui serve sempre a conoscere meglio anche se stessi e soprattutto mi fa piacere essere “giudicato” da ragazzi più giovani che vedono le cose con occhi diversi (più puliti) dai miei e con pensieri più freschi. Quindi in ogni caso grazie Umberto e grazie Dario (del resto l’avevo già detto che siete tra i miei preferiti…)
Nel merito, nessuno pretendeva l’hotel 5 stelle per l’assemblea generale e non ho mai inteso criticare NDE Milano per questo (anche perché credevo che l’organizzazione dell’evento fosse stata seguita direttamente dalla direzione nazionale). Ogni sforzo dei local va sempre apprezzato, perché io stesso mi rendo conto in prima persona quanto sia difficile attivarsi seriamente. Resto però dell’idea che personalmente avrei scelto un altro tipo di location ed avrei cercato di dare un altro tipo di immagine. Perché è vero che al di là dell’immagine contano i contenuti, ma è anche vero che spesso conta anche la confezione e non lo neghiamo, ragazzi, perché questo accade nella vita di tutti i giorni. Se al ristorante ti servono il cibo più buono del mondo non nel piatto ma direttamente in mano, quanti clienti avrebbe quel ristorante? E quale ragazza non si trucca al mattino prima di uscire, o prima di andare ad un appuntamento? Al primo impatto, notate più una bella ragazza con l’aspetto curato o quella dall’aspetto trasandato? Si badi bene, non sto dando un giudizio su quale sia la ragazza migliore: magari quella trasandata ha dei valori morali eccezionali e si rivelerà essere poi molto migliore dell’altra. Ma soltanto una piccola percentuale dei passanti le si avvicinerà. Ecco, NDE ha grandi valori ed è ricca nei contenuti, queste discussioni sul forum ne sono la prova; però non sempre sa esternarli. Ma un ufficio stampa c’è in NDE? Basterebbe poco per crearlo. L’ufficio stampa deve avere il compito di trasmettere all’esterno i messaggi di NDE, di comunicare agli organi di stampa che c’è un partito che si chiama Nuova Democrazia Europea, che si pone l’obiettivo di cambiare l’attuale classe politica e soprattutto l’approccio alla politica. Potremmo iniziare dai local, i quali potrebbero scrivere un comunicato stampa ai giornali locali per parlare della nascita di NDE. Il buon Marcello certo ricorderà di essere stato a Livorno e di aver rilasciato un’intervista ad un giornalista del Corriere di Livorno. Purtroppo pochi giorni dopo il quotidiano ha cessato le pubblicazioni e l’articolo non è mai uscito. Magari dopo la prossima assemblea nazionale scriviamo un comunicato stampa che ne sintetizzi i contenuti, oppure, perché no, invitiamo le principali testate nazionali. Vedrete che al successivo gazebo interverranno molte più persone. Stessa cosa per le televisioni: facciamo loro sapere che c’è un nuovo partito, facciamoci invitare ai dibattiti politici; sono certo che con i nostri attivisti sapremmo tener testa ai politici di lungo corso. Qui lo abbiamo già fatto: ho portato Stefano Biagi ad un confronto televisivo con un candidato sindaco del Pdl e se l’è cavata benissimo. E siccome l’emittente era satellitare, per una volta in tutta Italia si è sentito parlare di NDE. O forse anche questo, caro Marcello, faceva parte del mio “egocentrismo smisurato”? Non sono neanche voluto apparire in video! Detto questo, se al cd fa piacere, la prossima assemblea generale posso organizzarla veramente.
E torniamo sul concetto destra-sinistra. Il commento di Umberto in merito all’argomento è carino ed apprezzo la maestria nel trovare le perifrasi. Però il problema resta: non appoggiare nessuno, significa delegare ad altri la scelta. Ma questo va in contraddizione col manifesto stesso di NDE che si propone di riavvicinare alla politica tutti i delusi, quel 40% di cittadini che alle ultime elezioni non è andato a votare. Invece bisogna far sì che i cittadini partecipino e si sentano parte attiva e invitandoli a non votare, o comunque non prendendo posizione, si rischia di sfociare in una deriva ben più pericolosa: ovvero far credere che tutti siano uguali. No ragazzi, non è così: non sono tutti uguali. Magari sono tutti criticabili (e chi è esente da critiche?), ma per me c’è una bella differenza tra chi vuole la scuola pubblica e chi sostiene invece, coi soldi pubblici, la scuola privata. Per me c’è una bella differenza tra chi finanzia l’università e la ricerca e chi invece finanzia le missioni militari; ed ancora c’è una bella differenza tra chi sostiene la meritocrazia e chi invece predica la puttanocrazia. Non facciamoci fregare: chi sostiene che sono tutti uguali ha interesse a che nulla cambi. Ci sono persone che sono morte, sono state esiliate, imprigionate, torturate, seviziate perché si sono battute per il diritto di voto. Negli anni ’50, specialmente al sud, la mattina delle elezioni i carabinieri andavano, con scuse banali, ad arrestare i militanti di una certa parte politica e li tenevano dentro fino alla chiusura dei seggi affinchè non potessero esprimere il diritto di voto. Non è una storia inventata, è successo a membri della mia famiglia. Così mio nonno due giorni prima delle elezioni andava a dormire a casa di amici, poi all’apertura dei seggi era il primo ad andare a votare per “mettere il voto al sicuro” (cito le sue parole). Si è parlato spesso della Resistenza e si è cercato di mettere sullo stesso piano i caduti partigiani e repubblichini; secondo me, a parte il rispetto che si deve a tutti i caduti, c’è una bella differenza tra chi combatteva per liberare il suolo della patria dagli invasori e dalla dittatura e chi invece lo faceva per salvaguardare quella dittatura stessa. Liberissimo Umberto di pensarla come meglio credi, ma io finchè avrò il diritto di voto continuerò ad esercitarlo.
Questione 150. Dopo avermi dato del taccagno e dello spilorcio e dopo aver detto che le sparo grosse, stavolta Marcello mi ha dato non solo dell’egocentrico (vedi sopra), ma addirittura del bugiardo o del visionario. Non ricordo affatto di aver presentato alcuna richiesta per entrare nei 150. Sono certo che ci sarà un regolamento in tal senso, ma a me non è mai stato mostrato, così come non mi è mai stata fatta fare alcuna domanda o richiesta per entrare nei 150. Ci sono stato cooptato la prima volta, sono stato espulso dal cd per scarsa attività, mi è stata quindi revocata la mail regionale, dopodichè sono stato reinserito tra i 150. Mi è stato chiesto di fare una donazione, ma l’avrei fatta a prescindere dall’essere un 150. Stop. Ora Marcello mi sarei anche stufato di essere continuamente offeso da te. Quindi ti chiedo ufficialmente qui di produrre le prove di quanto tu asserisci, ovvero di esibire la mia richiesta, sotto forma di mail, fax, lettera sottoscritta (e bada che controllerò la firma) di entrare nei 150. Tu mi ci hai messo, sono contento che lo hai fatto, ma se questo deve sottopormi alle tue angherie chiedo, stavolta sì ufficialmente, di esserne rimosso. Ma poi scusami, perché mi dovrei sfogare? Di che cosa? Ma se il partito non mi interessasse starei qui a discuterne? In che cosa trasformerei i fatti a mio vantaggio? Ma poi quale vantaggio? Ricevo forse uno stipendio? Ho mai chiesto ruoli direttivi o gratificazioni di alcun genere? Mi sono messo al servizio del partito, con le mie caratteristiche e con quello che sono in grado di dare e fare. Al partito questo non interessa? Me lo dite e tolgo il disturbo! Ma non dirmi che trasformo la realtà. In quali punti? Forse sei tu che lo fai quando ti riempi la bocca con 1.200 soci e con il grande sviluppo delle reti locali! Nei miei interventi ho posto questioni anche rilevanti, tutti quelli che hanno risposto hanno argomentato i loro pensieri, tu ti sei solo limitato ad insultarmi (ma perché? Davvero non capisco), ma risposte vere non ne hai date. Ad esempio, la questione che ho posto sull’elezione del CD: le cose stanno come ho capito io, oppure no? Perché non rispondi Marcello? Non mi sento di avere le elevate qualità sulle quali tu ironizzi e non credo che NDE non faccia per me, altrimenti non sarei qui a scrivere. Però so chi sono, so cosa ho fatto nella vita (solo per riassumere per i soci che non lo sanno: due lauree più una honoris causa dall’Università del Kent, due master, 5 studi professionali in varie località d’italia ed un piccolo nework di agenzie viaggi), so da dove sono partito (mio padre faceva il conducente di autobus e mia madre la casalinga), so come ci sono arrivato e so quali sono i miei valori, i miei pregi ed i miei difetti. Quindi le battutine ironiche riservale a qualcun altro, ma in primo luogo a te stesso. Hai avuto una grande intuizione nel creare un nuovo partito, sei una persona con ottime doti e grandi qualità e tutto ciò che ti ho scritto l’ho sempre fatto con intenzioni positive e con l’intento di contribuire a migliorare il partito. Ma soprattutto non ho mai mosso critiche su te come persona, ma solo sul modo di gestire il partito. Quando ci siamo conosciuti ti ho esposto le mie idee e mi sono offerto di coordinare la rete locale toscana, perché tu mi avevi detto che c’erano molti iscritti ma nessuno che li coordinasse. In realtà gli iscritti erano del tutto virtuali e si trattava invece di cominciare tutto da zero, il che è una cosa ben diversa. Come è ben diversa la situazione del partito da come la vedi tu, ma questo Marcello non deve diventare terreno di scontro, ma di confronto. Perché se ogni volta che qualcuno dissente dalla tua linea tu lo inviti ad andarsene dal partito (e molti lo hanno già fatto), alla fine ti ritroverai solo o con pochi fedelissimi. E’ così che vuoi rinnovare la classe politica? O sei alla ricerca di un posto al sole solo per te? Non mi scadere così Marcello, ne rimarrei profondamente deluso. Hai fondato il nostro partito, l’hai letteralmente creato dal niente; gli hai dedicato tempo ed energie. Sei il nostro leader, quindi finchè io sono in NDE tu sei il mio punto di riferimento. Ma se non accetti delle critiche costruttive tutto ciò che hai creato non crescerà mai e tu avrai sprecato una grande occasione. Vorrei rispondere anche a Dario, il cui intervento mi è piaciuto moltissimo ma è davvero tardi. Mi riservo di farlo quanto prima.
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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Ospite il Mar Apr 12, 2011 9:33 pm

Caro Michele, caro Marcello..
Mi sembra che si stia configurando una situazione di conflitto personale, a questo punto.
Umilmente, penso che forse il forum non è il posto adatto per risolvere una cosa simile, tra due persone.
Personalmente sono dell'idea che la cosa migliore sia fare due chiacchiere di persona, ma se non fosse possibile, forse anche una chiacchierata su Skype o altro mezzo è un'idea attuabile.
Se invece ritenete di continuare a chiarirvi quì, per chiarezza rispetto a tutti i soci, va benissimo e ve ne siamo grati comunque (purché la discussione sia sempre a livelli accettabili di rispetto).

Cercando invece di estrapolare delle cose utili per il partito in totale, vi dirò che l'osservazione di Michele sui metodi di assegnazione della lista vincitrice nelle elezioni del CD mi sembra sensata, e quindi forse va discussa, ma non certo quì, in altra sede, altro post magari.

Buona serata a tutti!

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Ospite il Mar Apr 12, 2011 10:43 pm

Michele non ci siamo.

TV? Testate giornalistiche? Ritorniamo con i piedi per terra: partiti ben più grossi e storici del nostro (Rifondazione Comunista, Partito Radicale...) non passano mai in TV e quasi mai sui giornali... cosa dovrebbe cambiare per noi? Se tu fai affidamento su quelli allora sei fuori strada... ma per un senso di realismo, mica per altro.

Al massimo si può parlare di TV e giornali locali, ma le tv locali vogliono temi locali... ma questo è un altro discorso.

E siccome l’emittente era satellitare, per una volta in tutta Italia si è sentito parlare di NDE.

Fantastico, ma se mille persone avessero seguito il dibattito sarebbe già stato tanto (senso di realismo come sopra, non per distruggere la cosa che anzi mi fa piacere, ma per dare un buon senso di realismo per l'appunto).
Altro appunto che mi permetto di fare è che a quel dibattito ci saresti dovuto andare tu, non Stefano che all'epoca non conosceva neanche i programmi di NDE come lui stesso mi ha detto... ringrazio che è una persona dalla parola pronta e molto sveglia se no rischiavamo la figuraccia... è inutile che ti lamenti della forma se tu sei il primo a non farci caso...


Il commento di Umberto in merito all’argomento è carino ed apprezzo la maestria nel trovare le perifrasi. Però il problema resta: non appoggiare nessuno, significa delegare ad altri la scelta. Ma questo va in contraddizione col manifesto stesso di NDE che si propone di riavvicinare alla politica tutti i delusi, quel 40% di cittadini che alle ultime elezioni non è andato a votare.

Io l'aramaico antico non lo parlo e a questo punto non mi ripeto, però aggiungo una cosa: non si supporta nessuno punto. Che ti piaccia o no. E se prima di parlare (ci sto andando molto pesante, però c'è un limite a tutto) sapessi cosa sono i ballottaggi forse non gli daresti tutta quella importanza: ai ballottaggi (sempre che ci si vada) si decide il sindaco, non i consiglieri che vengono eletti.
Quindi la scelta è delle più sensate che ti piaccia o meno ribadisco.

Liberissimo Umberto di pensarla come meglio credi, ma io finchè avrò il diritto di voto continuerò ad esercitarlo.

La frase farà anche figo, ma non c'entra un fico secco con il discorso: noi non vietiamo a nessuno di andare a votare, semplicemente se riusciamo a presentarci in caso di ballottaggio non supportiamo nessuno e ciò non lede i diritti di nessuno che ti piaccia o no.
NOn mi sembra che vietiamo a chichessia di andare a votare non supportando i candidati "maggiori" infatti... di certo non ci incateniamo davanti al seggio se è quel che pensi.

A no... è vero, dovevi fare la frase sopra le righe e di sicuro effetto per gettare discredito gratuito su una posizione che non ti piace... molto indicativo, grazie mille.


Comunque Marcello ha esagerato punto e non lo giustifico, anzi! Ha tutta la mia critica. Doveva evitare il suo intervento ultimo piuttosto inutile e superfluo con gli estremi per un ban (ma l'admin del forum che si banna da sola mi sembrebbe la cosa più strana del mondo perciò mi limito ad invitare Marcello data la sua posizione ad abbassare i toni e fare una mezza scusa, ma non per i contenuti, solo per i toni usati)...
Ma tu Michele non sei da meno.

E io dei perdaballe, e ora scusate, ma mi permetto di andarci io pesante (E me ne faccio pienamente carico e accetterei ban e provvedimenti per questo e sò che essendo CD dovrei trattenermi, ma c'è un limite ed i miei, che saranno anche bassi, sono stati abbondantemente sorpassati), mi sto veramente rompendo le balle.
Stando alle tue parole avremmo dovuto vedere volantinaggi, gazebi e chi più ne ha più ne metta e questo da MESI.
Io con pochi euro e senza tante storie male e poco (sia mai detto) qualcosa ho fatto, e quando ho detto che facevo qualcosa non dico il 100%, ma l'80 o 90% buono sì: l'ho fatto e spesso anche velocemente.
Almeno non mi si prenda per i fondelli, perchè qui si sta prendendo per i fondelli tutti i soci attivi tra i quali io, seppur tra gli ultimi, mi metto (sì, ho la pretesa di essere un socio attivo...) perchè per ora sono stati molto più attivi molti soci magari solo attivi sul forum (e comunque essere attivi sul forum per me è importantissimo e non è di certo una condizione secondaria rispetto all'essere attivi sul terreno) che te che hai fatto tante parole e che sei (per tua scelta) referente regionale.

Ma vuoi sapere la verità? L'errore è nostro! Tutto nostro! e invito il CD ha fare insieme a me grandissima mea culpa! Mea grandissima culpa!
E sì! Perchè in realtà siamo noi il problema: siamo troppo attendisti! Siamo troppo buoni! Attendiamo troppo i comodi altrui! Ecco la verità!

Ma, come disse un volontario fiumano (poi indebitamente ripreso dal fascismo) secondo leggenda: Me ne frego! Sì, continuerò a essere buono e attendista su questo fronte! Magari scriveremo regole più chiare! Ma continuerò a essere buono e attendista su questo fronte! E non perchè sono un Tafazzi in erba, ma perchè per la miseria siamo esseri umani anche noi e qualche libertà mi piace prendermela... enon credo di far male a qualcuno o qualcosa a essere buono e attendista su questo fronte.

Quindi alla fine la palla è in campo tuo per quel che mi riguarda caro Michele, sta a te dimostrare che noi ci sbagliamo e che tu hai ragione da vendere.

Ma fammi un piacere Michele certe questioni fammi il piacere di non alzarle, "destra-sinistra, hotel sì, luogo del comune no, miei idee mai ascoltate (quando mai neanche dette)": cerca di essere serio con argomenti seri (elezione del CD: argomento serio, ma perchè io non ho visto un solo post sull'argomento? Perchè io non ho sentito anche solo una tua mezza discussione sull'argomento durante le riunioni pubbliche su skype? é inutile che tu dici di aver sollevato chissà cosa: tu non hai sollevato proprio nulla -e posso dirlo con certezza quasi assoluta visto che seguo assiduamente il forum e ho partecipato a quasi tutte le riunioni su Skype da settembre saltandone sì e no un paio- e proprio per questo non avrai risposte) e di non scivolare nel patetico o su argomenti già dibattuti mille mille mille e ancora mille volte, perchè qui siamo nel patetico visti il 90% degli argomenti che hai alzato.

PS: Rileggi ciò che ha detto Dario, noi con il tuo curriculum o ciò che hai fatto nella vita ci facciamo nulla quindi è inutile che lo rinfacci.
(solo per riassumere per i soci che non lo sanno: due lauree più una honoris causa dall’Università del Kent, due master, 5 studi professionali in varie località d’italia ed un piccolo nework di agenzie viaggi)
No, sai... gentilezza eh!

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Michele Fusco il Mer Apr 13, 2011 3:37 pm

Stavolta cercherò di essere breve, anche perché altrimenti rischiamo di infervorarci dentro diatribe personali che non portano a niente. Avevo promesso di rispondere all’intervento di Dario, che ho molto apprezzato sotto diversi aspetti.
1-soci virtuali soci reali: coniugare il forum ed internet con le persone.
Non ho mai detto che internet non servisse a niente, anzi lo ritengo uno straordinario strumento di comunicazione. Ho solo sostenuto che un qualsiasi movimento (politico, sportivo, culturale, ecc.) che si basasse solo sul web ben difficilmente avrebbe potuto far presa su molte persone. In quanto al forum, confesso di averlo sottovalutato: la mia presenza negli ultimi giorni e le discussioni che sono scaturite dalle mie affermazioni mi hanno fatto capire che può essere un’ottima via per scambiarci le idee. Ma non può comunque essere l’unica, quindi ben vengano incontri, assemblee, ecc. Resto poco convinto, invece, circa le riunioni su skype: il più delle volte la linea cade o è disturbata e spesso si perde parte di ciò che viene detto. Comunque quando ne ho l’occasione partecipo.
2-Soci attivi e non attivi: il problema dei numeri di NDE
Caro Dario, pienamente il tuo intervento e quindi non starò a ripetere gli stessi concetti. Tu dici che NDE sta costruendo le fondamenta e che questo è prioritario rispetto al cercare consensi. Tutto giusto. Ma nella costruzione di queste fondamenta non dobbiamo tralasciare o minimizzare il ruolo dei soci che dissentono dalla linea ufficiale. Mi disturba un po’ sentire Umberto che su alcuni argomenti dice che abbiamo deciso così, punto e basta! Le fondamenta si costruiscono col contributo di tutti e sarebbe importante non disperdere il patrimonio costituito dai soci. Magari basterebbe coinvolgerli su terreni che sono loro congeniali: al gelataio non chiederei di preparare un ricorso da presentare in un tribunale e non insisterei affinchè un avvocato si metta a preparare coni gelato.
3-Esperienza, professionalità, età: preconcetti deleteri
Mi riallaccio al discorso immediatamente precedente. Per mia natura e per il mio percorso personale, non catalogo le persone per età, censo, credo politico, religioso, sportivo o quant’altro. Penso di essere l’unico livornese che ama Pisa (ma sul serio) ed anche il Pisa Calcio (ed il Livorno Calcio, ci mancherebbe altro: sono stato il fondatore dell’azionariato popolare del Livorno)! I tuoi 27 anni sono non valevoli, ma molto, molto di più! Sono un patrimonio di incommensurabile valore! I ragazzi come te, come Umberto o Tommaso sono non solo la linfa vitale di NDE, ma del mondo intero. Presto toccherà alla vostra generazione avere in mano le leve del potere politico, economico, ecc. Ma, e mi ritrovo a citare Spiderman (sic!), a grandi poteri corrispondono grandi responsabilità. Il ruolo di persone più adulte e con maggior esperienza può essere quello di “guida” (brutta parola detta così), consigliere, termine di confronto, o quant’altro. Io ho avuto la grande fortuna di avere un “maestro” che mi ha veramente insegnato e trasmesso tante cose e ringrazierò questa persona per tutta la vita. Molte volte ci siamo presi su mille argomenti, spesso non ero d’accordo con lui e in varie occasioni mi ha trattato proprio male; però ha tirato fuori il meglio di me e mi ha fatto crescere. Per questo nei miei uffici punto sempre su giovani che vogliono crescere e li stimolo per tirar fuori il meglio di loro. Se poi in NDE ci sono state persone che per la loro età si sentivano superiori, avete fatto bena ad allontanarle: ai più giovani si deve parlare con autorevolezza, non con autoritarismo e soprattutto non da un piedistallo (o trespolo, come dici tu). Sono d’accordo che non sia proficuo passare il tempo a discutere su "chi sono io, chi sei tu", però magari dirselo e saperlo reciprocamente non fa male, perché sapendolo ci è più facile capire il punto di vista dell’altro. Umberto dice che col mio curriculum (e presumo anche con quello degli altri…) e con quello che ho fatto nella vita non se ne fa di nulla. Ho sempre detto, e qui lo confermo, che mi piace lo stile di Umberto, ma da “adulto” e senza salire sul famoso trespolo, vorrei dirgli che il curriculum fotografa il percorso di una persona. Se NDE vuole davvero far presa nel panorama politico, sarà meglio che inizi invece a tener conto del curriculum dei soci. Non che questo debba distinguere un socio dall’altro, né essere motivo di presunta superiorità, però ripeto che se NDE saprà tirar fuori il meglio da ogni socio, sulla base delle proprie attitudini ed esperienze personali, allora potrà veramente essere una presenza importante nel panorama politico italiano, ancor di più se riesce a realizzare un connubio tra entusiasmo dei giovani ed esperienza di chi ha qualche anno in più. (Oh ragazzi, detto questo io mi sento più ragazzo di voi…)
4-I richiami di Marcello
L’ho già detto e lo ripeto: accetto le critiche, purchè realistiche e costruttive. Chi mi aiuta a scoprire un mio nuovo (ennesimo…) difetto è solo da ringraziare. Non accetto l’offesa personale gratuita e spesso fuori luogo.
5-Il finanziamento di NDE e pubblicità
Mi rifaccio ancora ad un commento di Umberto, che dice che non gliene frega nulla se il partito dei pensionati ha speso oltre 200 mila euro per la campagna elettorale. Neanche a me, però ha speso soldi anche miei ed anche tuoi, caro Umberto, perché di quei soldi ha ottenuto il rimborso dallo stato! Concordo ancora con te, Dario, che bisognerebbe ridurre i costi e su questo magari poi ti invio un mio intervento ad un forum (non virtuale, proprio un’assemblea) sui costi della politica. I metodi per risparmiare sui costi senza per questo pregiudicare l’efficacia di una campagna elettorale (ed il risultato, che poi è ciò che davvero conta alla fine) ci sono e magari alla prossima assemblea ne parliamo, ma resta il fatto che purtroppo i costi siano alti (ed insozzanti ed inquinanti, condivido appieno) e che se si decide di giocare questa partita se ne devono accettare le regole (altrimenti, quando se ne ha la possibilità, ci si impegna per cambiarle). Piaccia o no, una campagna elettorale ha dei costi, raccogliere le firme costa fatica, impegno e sacrificio (e Torino ne è una dimostrazione, anche se i ragazzi sono stati ammirevoli ed a loro va tutto il mio plauso) ed occorre una struttura interna che lo sappia fare.
Questione tv e media. Qui rispondo sia a Dario che ad Umberto. Purtroppo sappiamo tutti che l’informazione è concentrata nelle mani di un solo soggetto (o comunque di pochissimi…) e concordo con Umberto che partiti ben più grandi e di più lunga tradizione di NDE non abbiano accesso a giornali e tv. Ma, e di questo si è parlato anche in assemblea a Milano, esistono anche canali indipendenti che vanno sul satellite (sì, l’audience è scarsa, ma è un primo passo), esistono le web channel , ecc. E comunque anche la stampa ha un ruolo importante ed un buon ufficio stampa potrebbe riuscire a far passare comunicati ai grandi giornali nazionali. Su questo punto, ma anche sulla presenza sulle tv più note, credo di poter dare il mio contributo ad NDE.
6-L'assemblea generale di Milano
Ne abbiamo dibattuto a lungo ed ormai possiamo farci ben poco. Ringrazio anch’io Tommaso perché comunque si è impegnato e merita rispetto. Facciamone tesoro per la prossima assemblea, dove mi auspico la presenza di quanti più soci possibili, nonché discussioni vivaci su temi più importanti.
Chiudo la risposta a Dario precisando che il termine che ho usato e che gli ha dato fastidio ("attivissimi attivisti") non aveva assolutamente valenza negativa o satirica. Massimo rispetto da parte mia per chi come te si impegna per cambiare il paese e sogna un futuro migliore non partecipando al grande fratello, ma lavorando seriamente in prima persona. Se il termine ti ha offeso, ti chiedo scusa (e la chiedo anche a chiunque altro si fosse sentito toccato), ma non era mia intenzione farlo.
Due parole anche sul commento di Umberto, non perché sia di minor valore (tutt’altro), ma per non trasformare il forum in diatribe personali; alla fine dei conti secondo me sul forum le cose conta dirle, non bisogna per forza convincere gli altri, né fare proselitismi alla propria causa (e lungi da me il pensiero di una “causa Michele”). Su certi argomenti tu la pensi in un modo ed io in un altro, ho il massimo rispetto per le tue idee (e non ho mai nascosto di apprezzarne le argomentazioni ed il modo che hai di esprimerle) e per quel poco che ti conosco, anche di te come persona. Da parte mia cerco sempre di instaurare un confronto franco e leale con chiunque incontro e questo è il mio atteggiamento anche in NDE; se a te sembra patetico o lo sembrano gli argomenti che pongo (anche se dici che non ho posto nessun argomento), ti ringrazio per aver espresso la tua opinione in merito, ne terrò conto ma rimarrò della mia. Mi auguro comunque di poter trovare un terreno su cui poterci confrontare, perché ti ritengo un ragazzo in gamba. Magari questo argomento sarà proprio l’elezione del CD.
Concludo ringraziando tutti coloro che mi hanno espresso solidarietà ed inviato gli auguri circa il ricovero di mio figlio. Le cose sembrano andare per il meglio e sabato dovrebbe uscire. Ovviamente ne sono felice, anche se tornando alla mia vita normale avrò meno tempo da dedicare al forum (con sommo gaudio di molti che non gradiscono i miei interventi…). Un saluto a tutti
P.s ieri ho visto sul forum un post piuttosto critico di tale Loris, ma oggi l’ho trovato vuoto. Da chi dipende? Da lui che si è pentito di ciò che ha scritto, o qualcuno lo ha censurato?
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Michele Fusco

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Ospite il Mer Apr 13, 2011 5:31 pm

Michele, sono molto contento di apprendere che tuo figlio sta meglio.
Se però questo periodo di maggior attività in forum ti è sembrato costruttivo (a me è sembrato utile) ti invito a fare il possibile per continuarlo, anche perchè, visto che ti occupi di comunicazione e marketing, penso che la tua esperienza possa essere utile a NDE.
Quindi se pensi di poterlo fare, mettiti in contatto con chi si occupa della pubblicità e dell'immagine: si parlava di un "Ufficio stampa" che a quanto pare non c'è. Bene, se non c'è, creiamolo. Anche solo due-tre persone che sanno scrivere un semplice comunicato stampa e che sanno a che giornali inviarlo, sono una risorsa che non dobbiamo sprecare.

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Re: Spunti di riflessione

Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Mer Apr 13, 2011 7:59 pm

rispondo a proposito di lorismaestri, al secolo maffuci: è stato un utente già bannato per le provocazioni a scopo distruttivo.
Il commento in questione è stato postato da lui che lo ha "autocensurato"; ad una lettura veloce è risultato molto simili alle precedenti provocazioni. Quindi si tratta si di un provocatore, in gergo "troll", che ha come scopo quello di generare discussioni accese senza utilità. Ora è stato di nuovo bannato, fate attenzione a questi personaggi non accettate le provocazioni.
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Dario De Vita (iRad)

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Re: Spunti di riflessione

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