Province ed altro.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Province ed altro.

Messaggio Da sirio13 il Mar Giu 08, 2010 8:29 am

Propongo di lavorare per l'abolizione totale di tutte le provincie Italiane demandando i suoi compiti ai comuni, e trasferendo il personale in parte nei comuni e in parte nelle regioni di appartenenza blaccando di fatto nuove assunmzioni per riportare al numero complessivo attuale i dipendenti dei due enti rimasti.
verifica ed eliminazione degli enti inutili (Le varie associazioni come quelle degli Alpini, partigiani, Reduci di guerra ecc.. ormai datate , trsformate in fondazioni gestite con fondi privati, ad esempio creazione di musei ecc..). cosa ne pensate?

sirio13

Messaggi : 21
Data d'iscrizione : 07.05.10
Età : 55
Località : Carrara

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Marcello.DeVita il Mar Giu 08, 2010 9:13 am

Mi trovi in parte d'accordo ma l'abolizione totale stiamo un pò attenti. NDE pone come obiettivo primario l'abolizione delle province ma dovrà avvenire in modo graduale e coinvolgerà la maggior parte di esse ma non tutte. Alcune saranno escluse dall'abolizione dovuto a loro carattere storico, morfologico e culturale "particolare" vanno per questo tutelate e salvaguardate.

Certamente verifica ed eliminazione degli enti inutili.
avatar
Marcello.DeVita
Admin

Messaggi : 2672
Data d'iscrizione : 23.04.10
Età : 37
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente http://www.nuovademocraziaeuropea.eu

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Linus87 il Gio Giu 10, 2010 12:40 pm

bisognerebbe riprendere quel discorso delle "città metropolitane" iniziato anni fa e razionalizzare tutta questa divisione di territori per moltiplicare i posti...il caso per me più eclatante è stato scoprire le 8, e dico 8 provincie della sardegna...ero rimasto a quando erano 4...ora dico io, ma quale motivazione può esserci alla base di questo incremento nel giro di pochi anni, se non una di tipo clientelare?

Linus87

Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 14.05.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

RE:RE provincie

Messaggio Da sirio13 il Gio Giu 10, 2010 3:10 pm

Linus87 ha scritto:bisognerebbe riprendere quel discorso delle "città metropolitane" iniziato anni fa e razionalizzare tutta questa divisione di territori per moltiplicare i posti...il caso per me più eclatante è stato scoprire le 8, e dico 8 provincie della sardegna...ero rimasto a quando erano 4...ora dico io, ma quale motivazione può esserci alla base di questo incremento nel giro di pochi anni, se non una di tipo clientelare?

Il problema grosso è che sono inseriti tra gli enti Inutili sopratutto dopo le ultime riforme in tema di federalismo, accentrando maggiori poteri alle Regioni, la gestione territoriale passa direttamente nelle mani dei comuni per cui le provincie sono in piedi solo per mero potere clientelare sia quelle grandi e quelle piccole, in quanto dalla fine della seconda guerra mondiale con la costituzione Italiana la Provincia come la conosciamo noi oggi ha le stesse mansioni e gli stessi poteri territoriali dei comuni sopratutto dopo l'abbrogazione dell'art.115. vedere il libro V della costituzione dagli art.114 all art.133.
La provincie nascono nel 1865 ma solo dopo varie modifiche assumono la parvenza di poetri di quelle odirene solo nel 1915 sempre a guida prefetizia e solo con la costituzione del 1948 diventano gli organi istutuzionali come li conosciamo noi oggi, per cui non stà nemmeno in piedi la scusa delle provincie storiche, in quanto i poteri che le provincie avevano fino al 1948 sono quelli che oggi hanno le regioni, sopratutto dopo la riforma federale, per cui non hanno a tutt'oggi nessun senso perchè rimangano in piedi sono spese inutili.

sirio13

Messaggi : 21
Data d'iscrizione : 07.05.10
Età : 55
Località : Carrara

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

idee utili?

Messaggio Da faustomenichini il Dom Giu 13, 2010 8:29 pm

eccomi qua' finalmente a scrivere qualcosa. sin dalle prime ore mi sono iscritto a questo movimento e ho partecipato alle riunioni skype. senza mai dire la mia. ho ascoltato i vari interventi e adesso ho voglia non solo di essere un'aderente al progetto ma di esserne parte integrante. ho idee su come cercare di risolvere i problemi italiani. sono idee purtroppo molto spesso impopolari, me ne rendo conto, ma secondo me le uniche da seguire per un'Italia migliore. inserisco qua' le mie proposte non sapendo dove andare a posizionarle. ci sono mille argomenti da affrontare e adesso parlo di alcuni soltanto. LAVORO: siamo un popolo di lavoratori da sempre... io penso lo eravamo. come e' possibile che si sia cresciuti con la convinzione che avremmo avuto tutti un posto sicuro? un posto al sole dove non far poco piu' che il minimo? so' che sono stati creati milioni di posti, specie statali, per impiegare masse di persone spesso inutili. con la conseguenza di un costo per lo stato e per noi cittadini impossibile da mantenere. il rimedio? eliminare e sopprimere enti inutili, snellire la burocrazia, agevolare le nuove iniziative. e come? come fare con chi ci lavora? ma quanto costa mantenere uffici, giunte, auto blu', amministrazioni, viaggi, consulenze? da esterno penso che mettere in pensione queste persone oltre i 45 anni di eta', reinserire in altri enti i piu' giovani avrebbe un costo minore di adesso. e non ci sarebbe piu' da pagare nemmeno i contributi e le malattie e gli infortuni.e in pensione significa non lavorar piu' e non fare il classico italiano che va in pensione per iniziare a lavorare seriamente. scusate la mia affermazione ma le cose stanno veramente cosi. e non avendo piu' uffici, auto, cancelleria, elettricita, riscaldamento e quantaltro da pagare per quegli enti inutili si capisce la convenienza. il privato da tutto questo potrebbe ricevere un vantaggio enorme, intanto lo snellimento burocratico, poi di sicuro un minor costo, minori tasse per mantenere carrozzoni,quindi maggior competitivita'. e questo meccanismo di snellimento sarebbe da applicare in altre mille situazioni...alcune per fare esempi? ospedali...tribunali...comuni...prefetture...regioni! GIUSTIZIA: cosa dire di una macchina cosi' complessa? snellire snellire snellire....ridurre le leggi che sono infinite. gia', e poi chi tutela chi? nel senso che ci sono leggi che difendono chiunque, nessuno e' mai colpevole, nessuno e vittima, nessuno si assume responsabilita'.... poche leggi e chiare. e se per qualcuno sembrera' ingiusto che ci sia una legge severa da rispettare... ci spiace, ci son mille partiti e movimenti pronti a accoglierli. ECONOMIA: ma uno stato con una storia e una bellezza come il nostro dove lo troviamo al mondo? e lo stiamo distruggendo trascurandolo. investire nel turismo, nelle ristrutturazioni storiche, privilegiare territori magnifici. questo e' il nostro lavoro futuro da cui trarre profitti e introiti. per tutto il territorio italiano questo ha valenza. da questo ricevere i soldi per il mantenimento statale. far pagare tasse eque a tutti, farle pagare, senza distinguo. e per noi italiani creare finalmente l'Italia, non sfruttarla in quanto solo stato. e le banche che facciano le banche, non i gestori di patrimoni incredibili per poter controllare i mercati nel momento opportuno. ho proposto qualcosa....spero di aver dato buone idee e di aver iniziato un bel percorso di discussione. costruttivo! a presto amici

faustomenichini

Messaggi : 1
Data d'iscrizione : 04.05.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Marcello.DeVita il Lun Giu 14, 2010 9:05 am

bene vedo che sono molte le tue idee e proposte

Domani su Skype alle 20.30 tra i punti del giorno c'è anche Inizio lavori programma NDE ti invito a partecipare.

Account Skype: nuovademocraziaeuropea

Nota: Nel forum ogni punto di programma è stato suddiviso in argomenti in modo da discuterne con chiarezza
avatar
Marcello.DeVita
Admin

Messaggi : 2672
Data d'iscrizione : 23.04.10
Età : 37
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente http://www.nuovademocraziaeuropea.eu

Tornare in alto Andare in basso

idee rivoluzionarie??

Messaggio Da Enrico.Zanchetta il Mar Lug 13, 2010 10:33 am

No, all'abolizione delle Provincia in quanto ente più vicino al territorio ma si alla dimuzione degli stipendi della giunta provinciale.
Eliminazione della giunta e del Presidente Regionale. Figura non democratica e superflua da aggiungere alla costellazione dello spreco del denaro pubblico, mantenendo però una Giunta Regionale.

E COME, DOVE STA LA RIVOLUZIONE?

E' proprio questo il bello della proposta la Provincia è un ente vicino al Territorio gestito ma facente parte di una determinata regione e quindi interessato alla collaborazione no? Allora propongo che a turno la presidenza regionale sia assunta dai presidenti provincialie e la giunta sia composta da parte delle giunte provinciali, alla mo di trentino alto adige. Senza però multeriori soldi per questo compito avendo già detto di portare a livelli accetabili gli introiti provinciali!

Il risparmio dei milioni di euro per giunte e politiacnti regionali possono essere ripartiti come dimunzione di imposte a famiglie e comuni o un aiuto diretto basato sulle dichiarazioni dei redditi, non si dice milioni di euro ma se facciamo i conti minimo 5-6 mila euro al mese il presidente regionali li prende anche ridistribuire ad alcune famiglie 500 ero al mese o ogni due mesi non è tanto ma aiuta... si soddisfano già 12 famiglie poi mettiamo che il presidente ne prendi anche di più!!!!!!! Poi segretari, sottosegretari, assessori, vice-assessori, portaborse e macchinisti.....quanti milioni di euro?? Quante famiglie messe meglio vengono fuori? Quanda monnezza politica si elimina? Quanto più democratico è?
avatar
Enrico.Zanchetta

Messaggi : 37
Data d'iscrizione : 03.06.10
Età : 29
Località : Verona

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Marcello.DeVita il Mar Lug 13, 2010 10:53 am

Quello in cui siamo tutti d'accordo (almeno qui in NDE) è la diminuzione degli sprechi. Per quanto riguarda l' eliminazione, la diminuzione o la modifica delle province e degli altri enti locali si costruirà insieme con il programma.

Quello che voglio sottolineare è che attualmente le province sono molte volte solo una fonte di voti per "vecchi" partiti e non un ente al servizio del cittadino. In molti casi vere e proprie lobby di partito.
avatar
Marcello.DeVita
Admin

Messaggi : 2672
Data d'iscrizione : 23.04.10
Età : 37
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente http://www.nuovademocraziaeuropea.eu

Tornare in alto Andare in basso

condivisione

Messaggio Da archimede/fabio pareto il Ven Lug 23, 2010 9:01 pm

voto admin

archimede/fabio pareto

Messaggi : 222
Data d'iscrizione : 10.05.10
Età : 55
Località : albenga

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

condivido...

Messaggio Da ploce il Lun Ago 30, 2010 4:07 pm

...in pieno per l'abolizione delle province. Così come sono, sono solo un doppione di comuni e/o regioni. Ci sarebbe anche da rivalutare il Titolo V della Costituzione per gli aspetti concernenti le competenze regionali. Secondo me, la Sanità deve essere una competenza Statale con dirigenti che vengono dalla carriera interna per meriti professionali, come una volta, e non per appartenenza politica.

ploce

Messaggi : 14
Data d'iscrizione : 27.08.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

archimede/fabio pareto

Messaggio Da archimede/fabio pareto il Lun Ago 30, 2010 11:52 pm

esatto ploce,sono daccordo.tutti i casi di malasanita sono li a confermarlo.troppi passaggi,troppi rallentamenti,problemi,passaggi di mano,archiviazioni ecc. bisogna semplificare il sistema se si vuole ottenere risultati discreti

concordo con le proposte di fausto aggiungendo che la legge brunetta per le regioni ed i comuni sulle carriere è demeritocratica al massimo ,poichè non si basa sulla valenza del personale impiegato ma sulle carte,lauree spesso comprate,per prendere di piu.....ho degli esempi locali a riguardo.uin questo paese deve iniziare a vivere la meritocrazia al posto della demeritocrazia.


(msg by Umberto: per semplicità di lettura ho unito i tuoi due messaggi visto anche che l'ultimo si riferiva ad un messaggio vecchio di alcuni mesi).


Ultima modifica di archimede/fabio pareto il Gio Mar 24, 2011 4:14 am, modificato 1 volta

archimede/fabio pareto

Messaggi : 222
Data d'iscrizione : 10.05.10
Età : 55
Località : albenga

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Ocram il Gio Mar 24, 2011 3:53 am

Marcello.DeVita ha scritto:Mi trovi in parte d'accordo ma l'abolizione totale stiamo un pò attenti. NDE pone come obiettivo primario l'abolizione delle province ma dovrà avvenire in modo graduale e coinvolgerà la maggior parte di esse ma non tutte. Alcune saranno escluse dall'abolizione dovuto a loro carattere storico, morfologico e culturale "particolare" vanno per questo tutelate e salvaguardate.

Certamente verifica ed eliminazione degli enti inutili.
Credo che sarebbe meglio abolire tutte le province, le zone che si vogliono (giustamente) salvaguardare per caratteristiche di carattere storico, morfologico e culturale "particolare" possono venir organizzate in comunità (tipo le attuali comunità montane e le comunità di valle per citare qualche esempio).

Ocram

Messaggi : 38
Data d'iscrizione : 26.10.10
Età : 37

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

no alle eliminazioni dei piccoli comuni!!

Messaggio Da maurice32 il Ven Apr 22, 2011 5:41 pm

mi sembra controproducente eliminare i comuni sotto i 5000 abitanti prima di tutto per una questione di identità vorreste mai che il vostro paese o città di nascita venisse cancellato? beh io no e poi anche per una questione strategica noi dobbiamo partire proprio da li dai paesi più piccoli e li che abbiamo più possibilità di farci conoscere e apprezzare questo e il mio punto di vista saluti a tutti

maurice32

Messaggi : 33
Data d'iscrizione : 22.04.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Marcello.DeVita il Ven Apr 22, 2011 5:54 pm

Che bisogna partire da piccoli comuni questo sono d'accordo ma non è che vengono cancellati, diventeranno al massimo una frazione di un paese più grande dove le possibilità e le opportunità si moltiplicano.
avatar
Marcello.DeVita
Admin

Messaggi : 2672
Data d'iscrizione : 23.04.10
Età : 37
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente http://www.nuovademocraziaeuropea.eu

Tornare in alto Andare in basso

province e altro

Messaggio Da maurice32 il Ven Apr 22, 2011 6:05 pm

cmq sia io non ne sono d'accordo e poi una domanda con che logica in nostro partito sceglierà i comuni dove presentare i nostri eventuali candidati?

maurice32

Messaggi : 33
Data d'iscrizione : 22.04.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Ospite il Ven Apr 22, 2011 6:14 pm

Alt

Un passo indietro ed un bel respiro: il nostro programma non verrà mai piegato da meri motivi elettorali. Al massimo il contrario.

Detto questo la logica con cui si sceglieranno è semplicissima: se su quel territorio ci saranno degli attivi (meglio: dei local) che già abbiano dimostrato buona continuità che possono portare avanti la partecipazione ad una tornata elettorale e che confermino loro in prima istanza la loro volontà di partecipare muovendosi per tempo, ecc... allora NDE parteciperà.

è ovvio che se in una provincia o regione non ci sono attivi o ci sono attivi, ma non in grado di sviluppare il progetto nei termini necessari non si parteciperà a nessuna tornata elettorale in quelle zone.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

province e altro

Messaggio Da maurice32 il Ven Apr 22, 2011 6:23 pm

grazie per la tua risposta e stata esauriente e piacevole dire la propria opinione e motivo di confronto e alla lunga potrà essere costruttivo questo forum mi piace!

maurice32

Messaggi : 33
Data d'iscrizione : 22.04.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Cristoforo Simonetta il Dom Mag 08, 2011 1:09 pm

come ho detto tempo fa, penso che l'abolizione totale delle province sia sbagliato perché attualmente, almeno nell'alta Toscana ma credo purtroppo sia un problema generale, i sindaci hanno talmente tanto potere accentrato da essere quasi dei, perdonate il termine, dittatori pro tempore e possono fare il bello e cattivo tempo. Specialmente in temi come rifiuti, mobilità, infrastrutture credo che sia necessario la presenza della provincia. Per ridurre gli sprechi comunque proporrei di trasformare le province in enti puramente amministrativi che non hanno alcuna valenza politica. Insomma delle vere e proprie sedi distaccate della regione affinché si possa controllare che i comuni agiscano nel rispetto dei piani urbanistici, dei vincoli normativi, ecc. A meno che non si creino dei comuni "allargati" come per esempio quello della versilia o della garfagnana, tanto per fare degli esempi e che il potere dei sindaci sia ridotto. In questo caso sono favorevole allora ad una abolizione delle provincie.

Cristoforo Simonetta

Messaggi : 22
Data d'iscrizione : 03.04.11
Località : Firenze

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Ospite il Ven Lug 29, 2011 9:43 pm

I poteri delle province al più finirebbero alle regioni in quanto in generale si tratta di poteri di gestione del territorio che hanno bisogno di un organo che ne controlli un'ampia fetta per poter essere effettivi, il comune è troppo piccolo e perciò è necessario l'intervento della regione.

Concordo in gran parte con te Cristoforo.

Precisamente la mia idea per l'abolizione delle province sarebbe quella di trasferire i loro poteri alle regioni (in maniera da aumentarli e completarli realmente) e trasformare le province in meri distaccamenti operativi della regione per determinati argomenti che richiedono una maggiore vicinanza al territorio (gestione del patrimonio ambientale, parchi e smaltimento dei rifiuti penso in particolare)
Verrebbe cancellata quindi tutta la gestione politica e ridotta quella operativa (molti uffici comunque verrebbero chiusi in quanto inutili duplicati, penso a quelli per il turismo o la cultura che già ora sono dei duplicati di quelli delle regioni e dei comuni (dando tra l'altro in questo maggior risalto al singolo comune o a liberi consorzi tra questi, tra l'altro una cosa che credo vada fatta sia quella di favorire il consorziamento tra i comuni per mettere in gestione varie attività come protezione civile e pubblica sicurezza, in particolare per quelli piccoli).
Ciò oltre al risparmio dei soldi diretto permetterebbe una gestione migliore di quei fondi che le varie province hanno in dotazione per le materie concorrenziali con regioni e comuni (e ribadisco il caso di turismo e cultura), permettendo al contempo una accentrazione dei fondi tra comuni e regione, un aumento di questi ed una migliore distribuzione di questi evitando progetti concorrenziali o duplicati (tipicamente tra provincia e comuni).

Per quel che riguarda l'idea di 'comuni allargati' che avanzi oltre ai liberi consorzi di cui accennavi non vorrei sbargliarmi, ma in Sicilia le province dovrebbero avere già natura consortile, anche se a parte la mancanza di organo politico eletto dai cittadini per il resto non differiscono sensibilmente dalle altre province

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

archimede/fabio pareto

Messaggio Da archimede/fabio pareto il Sab Lug 30, 2011 6:50 am

quoto umberto

archimede/fabio pareto

Messaggi : 222
Data d'iscrizione : 10.05.10
Età : 55
Località : albenga

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Province ed altro.

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum