nuova imposta

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nuova imposta

Messaggio Da emilioteem il Ven Feb 04, 2011 3:24 pm

Avrei una proposta riguardo a un’imposta che abbiamo in Svizzera e mi sembra che in Italia non avete.

È l'imposta sulla sostanza che colpisce il patrimonio di un soggetto economico è calcolata sulla sostanza netta (sostanza lorda meno i debiti) composta dai beni immobili, dai beni mobili come titoli e depositi bancari, dal valore di rimborso di assicurazioni vita, ecc.
L'imposta sulla sostanza dovrebbe colpire i soggetti dal livello sociale agiato definendo un valore minimo (per esempio: sostanza minima euro 400'000). Tutti i soggetti con sostanza sotto questa cifra non pagherebbero questa imposta.

Emilio

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Ospite il Ven Feb 04, 2011 3:53 pm

una specie di patrimoniale fatta su ciò che si possiede effettivamente (visto che sono calcolati anche i debiti).

Proposta molto interessante, io l'avevo accennata come un sistema per trovare risorse per contrastare il debito pubblico, ma devo dire che così è molto meglio e ben formulata.

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utopia

Messaggio Da baronepippo il Mer Feb 09, 2011 1:07 pm

In un paese dove non funziona niente, il catasto non va, i capitali se li portano all'estero, ecc. ecc. alla fine pagherebbero quelli che già pagano, noi siamo l'unica nazione al mondo in cui il mercato immobiliare per oltre l'80% e in mano ai privati, non è un caso che le aziende sfuggono a questo mercato, proprio perchè è gia abbastanza tartassato.
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Re: nuova imposta

Messaggio Da maffuci il Mer Feb 09, 2011 8:00 pm

effettivamente ci mancava qualche nuova imposta magari d'esportazione siccome ne abbiamo talmente poche. ma come dice barone
"In un paese dove non funziona niente, il catasto non va, i capitali se li portano all'estero, ecc. ecc. alla fine pagherebbero quelli che già pagano, noi siamo l'unica nazione al mondo in cui il mercato immobiliare per oltre l'80% e in mano ai privati, non è un caso che le aziende sfuggono a questo mercato, proprio perchè è gia abbastanza tartassato".
l'italia non e' la svizzera forse e' meglio che la tassa sulla sostanza se la tengono loro.
"sto barone me piace sempre di piu'"

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Re: nuova imposta

Messaggio Da emilioteem il Mer Feb 09, 2011 8:31 pm

L'idea di questa imposta è prendre i soldi dove ci sono e non andare a prenderli nella tasca di chi non ne ha...per questo motivo si fissa un valore minimo.... Se una persona non possiede questo minimo, l'imposta non la paga....

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Re: nuova imposta

Messaggio Da maffuci il Mer Feb 09, 2011 9:00 pm

Gia'... e si vede che stai in svizzera.
Ma non lo sai che gli italiani sono quasi tutti "nullatenenti" e che quelli ricchi i soldi c'e' li hanno al sicuro in svizzera. A questo punto, per "non sbagliare tasca" basterebbe semplicemente che la svizzera ci dia i nominativi di chi e' sopra il valore minimo d'imposta e poi l'italia procede al resto. Be' in fondo l'idea e' buona a questo punto si potrebbero tassare gli italiani direttamente in svizzera pagando eventualmente le commissioni alla svizzera per il disturbo e la collaborazione.
siamo alla "pura fantascienza"

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Mer Feb 09, 2011 9:21 pm

maffuci ti invito a moderare i toni del discorso
Gia'... e si vede che stai in svizzera. [...] siamo alla "pura fantascienza"
Così facendo offendi (peraltro ingiustificatamente) Emilio e tarpi la discussione. Argomenta meglio la prossima volta e non attaccare mai più i singoli soci.
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Re: nuova imposta

Messaggio Da emilioteem il Mer Feb 09, 2011 9:58 pm

per informazione >> non approvo la politica Svizzera riguardante al segreto bancario....

se non ti piace quest'idea d'imposta, per me va anche bene....ma invece di criticare e ironizzare faresti una proposta concreta o una critica costruttiva....allora potremmo continuare la discussione. È facile parlare delle cose che non funzionano e che non vanno bene ma trovare una soluzione a questi problemi è un altro discorso.

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Ospite il Mer Feb 09, 2011 10:07 pm

Devo dire che un limite tipo 400.000 euro di reddito (che però consideri anche i debiti) di certo non andrebbe a togliere 'la pagnotta' a nessuno e andrebbe a toccare per di più solo i ricchi che effettivamente lo sono (se si tiene conto eventualmente dei debiti).

Certo c'è il problema dell'evasione, per questo bisogna mettere in campo una dura politica anticorruzzione, un argomento molto spinoso: da un lato c'è ovviamente il lato dei controlli e della repressione con la GdF (di cui si stava discutendo di integrarla con le altre forze di polizia in modo da creare un unico corpo di polizia per avere maggiore efficenza, meno pastoie burocratiche e quindi un miglior contrasto della criminalità) ed i sistemi telematici integrati, dall'altro c'è quello di incentivare a pagare le tasse.

Perciò deve diventare chiaro che a tassa corrisponde servizio erogato.

In questo caso io pensavo che quanto proverrebbe da tale fondo dovrebbe essere diretto al fondo d'ammortamento contro il debito pubblico.

E questo se vogliamo è un ottimo servizio (per riparare ai disservizi passati), in quanto meno debito pubblico in futuro vuol dire meno tasse in generale e maggior capacità di poter operare sul bilancio, con conseguente possibilità di puntare su sviluppo e servizi più efficenti.


Ultima modifica di Umberto Banchieri il Mer Feb 09, 2011 10:09 pm, modificato 1 volta

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Mer Feb 09, 2011 10:09 pm

Emilio non preoccuparti di rispondere a provocazioni, piuttosto volevo chiederti se puoi dirci qualcosa in più sul dettaglio di questa patrimoniale svizzera. E poi, per cogliere invece il dubbio di maffuci, secondo te è applicabile all'Italia?
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Re: nuova imposta

Messaggio Da maffuci il Mer Feb 09, 2011 10:27 pm

emilio scusami ma era solo un modo di esprimere con un pizzico di ironia un problema molto importante dell'italia che da sempre e' in cerca di una soluzione.
ne' tantomeno io mi sento in grado di avere una proposta concreta.
mi complimento per la tua risposta molto cordiale e costruttiva per un prosieguo della discussione, accetto anche l'invito del moderatore dario a cui prometto di evitare "attacchi" con i singoli soci ma ribadisco che era soltanto una espressione un po' ironica se vogliamo forse anche scherzosa e diretta ma non ci vedo assolutamente nessun attacco personale. se poi in questo forum e' assolutamente vietato fare qualche battuta in chiave un po' diversa e/o scherzosa, basta saperlo prima.

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Ospite il Mer Feb 09, 2011 10:34 pm

maffuci ha scritto:se poi in questo forum e' assolutamente vietato fare qualche battuta in chiave un po' diversa e/o scherzosa, basta saperlo prima.

Non è assolutamente vietato, anzi! E mi fa piacere che hai chiarato, però la tua battuta era abbastanza pesante e non era così immediata da capire che era una battuta, perciò la prossima volta cerca solo di fare più attenzione o di far capire meglio le tue intenzioni, tutto qua. Siamo in un forum e purtroppo nello scrivere si perdono un po' di finezze, inflessioni e toni della lingua parlata se non si fa attenzione Wink

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Debito pubblico

Messaggio Da baronepippo il Gio Feb 10, 2011 9:07 am

Il debito pubblico italiano non deriva da mancanza di tasse, basta guardare nei 10 paesi più avanzati al mondo e ci si rende conto che per tasse noi siamo primi e gli altri sono dilettanti, i vari indicatori sulla pressione fiscale per confrontarci con gli altri sono tutti truccati alla base, perchè noi abbiamo le appendici sulle tasse e tassette, che altri paesi non hanno. Il debito è solo frutto di sprechi è qui siamo primi in assoluto, faccio un banale esempio sulla sanità, le medicine che comprano le nostre strutture sanitarie a parità di prodotto costano di più di quelle acquistate da francesi o dai tedeschi. Posso fare un elenco kilometrico dei nostri sprechi o meglio di come si arricchiscono a spese nostre un'elite di gruppi lobbystici. Bisogna colpire il sistema nel suo andazzo, faccio un'esempio di proposta fatta da tanti partiti tra cui la Lega che quando vanno al potere poi la dimenticano. Gli appalti si pagano chiavi in mano. Un imprenditore si dice che rischia, bene che rischi anche quando opera con lo stato, sarà pagato ad opera finita e collaudata. Sembra una leggina da niente, la si scrive in poche righe, eppure in una botta ti cancella corruzione, opere mai finite, sprechi immani, cambia il rapporto di aggiudicazione delle opere pubbliche, diventa un bisturi inesorabile contro il sistema.
Cancelli in un attimo faccendieri, amministratori corrotti, ecc. ecc. perchè si ritorna al concetto di fare impresa.
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Messaggio Da Marcello.DeVita il Gio Feb 10, 2011 10:05 am

Infatti sono d'accordo è appunto una tassa per chi si arricchisce a spese nostre (come appunto dici tu un'elite di gruppi lobbystici). Si può chiamare la tassa per i ricchi..è un dato di fatto l'economia del paese è in mano ad un piccola percentuale di persone ma, che in proporzione alle loro ricchezze, pagano un inerzia di tasse rispetto a un operaio, un insegnate e anche rispetto ad un piccolo-medio imprenditore. In tutti questi casi infatti le entrate dal 30 al 50% vanno allo Stato sotto forma di tasse e quest'ultime vanno certamente diminuite.

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Messaggio Da maffuci il Gio Feb 10, 2011 11:07 am

barone dice:
"eppure in una botta ti cancella corruzione, opere mai finite, sprechi immani, cambia il rapporto di aggiudicazione delle opere pubbliche, diventa un bisturi inesorabile contro il sistema."
questa e' veramente la soluzione radicale
quoto barone.

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Ospite il Gio Feb 10, 2011 11:12 am

Per quanto riguarda tasse che neanche ci accorgiamo che esistano posto qua questo documento molto interessante che consiglio di leggere:

http://www.confesercenti.it/documenti/allegati/2011bestiariofisco.pdf

Il problema non è tanto la percentuale di tasse 'nominale' (che mi può anche star bene se davvero a tassa pagata corrisponde un servizio come può essere in Svezia, comunque noi al di là di come si sia formato abbiamo il problema del debito pubblico ed i soldi da qualche parte vanno trovati e ne servono anche molti visto che parliamo di 70 miliardi di euro all'anno solo di debiti, comunque di questo se ne parlava qua: http://forum.nuovademocraziaeuropea.it/t147-come-ridurre-il-debito-pubblico ), quanto se a quella percentuale di tasse nominale ce ne sono altre nascoste che colpiscono un po' tutti indistantamente e subdolamente.

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Re: nuova imposta

Messaggio Da Marcello.DeVita il Gio Feb 10, 2011 11:23 am


maffuci ha scritto:barone dice:
"eppure in una botta ti cancella corruzione, opere mai finite, sprechi immani, cambia il rapporto di aggiudicazione delle opere pubbliche, diventa un bisturi inesorabile contro il sistema."
questa e' veramente la soluzione radicale
quoto barone.

Ma non direi proprio, tanto radicale da essere impraticabile. Le imprese che lavorano e cooperano con lo Stato già oggi ricevono il denaro con notevole ritardo rispetto ad un rapporto di lavoro con un privato c'è da dire che lavorare con lo Stato da maggiore garanzie di pagamento ma intanto le imprese ci perdono e non dimentichiamo che un ente statale può anche fallire e li cominciano i guai seri per le imprese.

Non cancella la corruzione in un botto, la corruzione essendo tale non ha limiti o quasi possono anche darti l'opera finita ma se dopo un pò di mesi cade a pezzi siamo punto e d'accapo perché potrebbe essere stata fatta con materiale scadente o senza un piano di investimento decente, inoltre escluderebbe nell'appalto le imprese che non hanno forti capitali poiché dovrebbero anticipare tutto loro.
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Re: nuova imposta

Messaggio Da Ospite il Gio Feb 10, 2011 11:31 am

Tant'è che sarà difficile rispettare la nuova legislazione dell'UE in materia che parla di un massimo di 30/35 giorni (adesso non ricordo di preciso), quindi per l'Italia ed i suoi enti presto fioccheranno (salate) multe.

Semmai prevedere l'obbligo di completare il pagamento contestualmente alla fine dei lavori potrebbe essere un volano per l'economia visto quante aziende hanno difficoltà a ricevere tali soldi, sull'efficacia di una cosa del genere nel campo della lotta alla corruzzione non saprei dire anche se non vedo un nesso diretto in quanto la corruzzione quando avviene avviene a 'monte' ovvero quando vengono indette le gare di appalto, corruzzione, ma anche accordi tra le aziende (per far alzare il costo dell'appalto), favoritismi, ecc...

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Messaggio Da Marco Lucano il Ven Feb 11, 2011 2:30 pm

baronepippo ha scritto:Il debito pubblico italiano non deriva da mancanza di tasse, basta guardare nei 10 paesi più avanzati al mondo e ci si rende conto che per tasse noi siamo primi e gli altri sono dilettanti, i vari indicatori sulla pressione fiscale per confrontarci con gli altri sono tutti truccati alla base, perchè noi abbiamo le appendici sulle tasse e tassette, che altri paesi non hanno. Il debito è solo frutto di sprechi è qui siamo primi in assoluto, faccio un banale esempio sulla sanità, le medicine che comprano le nostre strutture sanitarie a parità di prodotto costano di più di quelle acquistate da francesi o dai tedeschi. Posso fare un elenco kilometrico dei nostri sprechi o meglio di come si arricchiscono a spese nostre un'elite di gruppi lobbystici. Bisogna colpire il sistema nel suo andazzo, faccio un'esempio di proposta fatta da tanti partiti tra cui la Lega che quando vanno al potere poi la dimenticano. Gli appalti si pagano chiavi in mano. Un imprenditore si dice che rischia, bene che rischi anche quando opera con lo stato, sarà pagato ad opera finita e collaudata. Sembra una leggina da niente, la si scrive in poche righe, eppure in una botta ti cancella corruzione, opere mai finite, sprechi immani, cambia il rapporto di aggiudicazione delle opere pubbliche, diventa un bisturi inesorabile contro il sistema.
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Quoto. Il problema di questo paese non sono le regole ma la loro applicazione. Basterebbe un atteggiamento più rigoroso di tutto il sistema e con la metà delle regole avremmo risultati fantastici.
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Re: nuova imposta

Messaggio Da maffuci il Ven Feb 11, 2011 3:05 pm

marcello.devita ha scritto:
"Non cancella la corruzione in un botto, la corruzione essendo tale non ha limiti o quasi possono anche darti l'opera finita ma se dopo un pò di mesi cade a pezzi siamo punto e d'accapo perché potrebbe essere stata fatta con materiale scadente o senza un piano di investimento decente, inoltre escluderebbe nell'appalto le imprese che non hanno forti capitali poiché dovrebbero anticipare tutto loro."

penso che hai ragione per quanto riguarda la corruzione.
Ma per il resto vedo una grande miopia, nel senso che non so' se lo sai? ma esistono i collaudi, le certifiche, ecc. per poter garantire e certificare la qualita' e la rispondenza delle opere nel rispetto delle normative vigenti.
Per l'accesso al credito alle imprese serie e ben organizzate si potrebbe studiare una forma di finanziamento magari con fidejussioni miste per creare dei flussi di liquidita' contestualmente allo stato di avanzamento delle opere.

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Messaggio Da Ospite il Ven Mar 11, 2011 1:50 pm

quoto emilio
si può fare , chi supera quella soglia deve pagare. bounce

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