ForumNucleare.it un altra presa in giro..

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ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Marcello.DeVita il Mar Dic 21, 2010 10:14 am



Prima di tutto ForumNucleare.it non è un vero forum, poichè non si discute con altri utenti porta solo alla fine ad un altro sito newsclear.it. Anche quest'ultimo non è un forum ma semplici commenti..che sono tutt'altra cosa. Ecco quindi la prima bugia, la seconda invece è quest'altra:
Il fatto principale non è l'importanza dell'essere pro o contro il nucleare ma far capire cosa produrrà di benefico per il cittadino italiano ma sopratutto per le sue tasche.

1) La costruzione di nuove centrali farà diminuire i costi delle bollette? Assolutamente no

2) Senza nucleare l'Italia rimarrà senza energia? Assolutamente no, continuerà a comprarla e il cittadino pagherà le bollette a cui è stato sempre abituato

3) La costruzione delle centrali nucleare farà lievitare le bollette? Si assolutamente sarà aggiunto il costo della realizzazione degli impianti e quant'atro

4) Chi ci guadagna dalla realizzazione delle centrali il cittadino? Assolutamente no, ma sempre le grandi multinazionali e i politici con appalti e quant'altro

5) Gli impianti saranno realizzati in breve tempo? Assolutamente no, ci vorrà più di un decennio e come accade molte volte in Italia appalti, subappalti e alla fine avremo un impianto che non andrà mai in funzione sarà costato solo milioni di euro presi dalle tasche dei cittadini italiani

6) La realizzazione degli impianti produrrà posti di lavoro? Probabilmente sì, ma per un tempo determinato con gran numero di assunzioni iniziali, licenziamenti poi e alla fine tanti cassi integrati come avviene in Italia da tempo per le "grandi" imprese

Per adesso mi fermo qui..a voi i commenti in un VERO FORUM in cui si può discutere.
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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Ospite il Mar Dic 21, 2010 10:53 am

Marcello.DeVita ha scritto:
Il fatto principale non è l'importanza dell'essere pro o contro il nucleare ma far capire cosa produrrà di benefico per il cittadino italiano ma sopratutto per le sue tasche.

1) La costruzione di nuove centrali farà diminuire i costi delle bollette? Assolutamente no...

Aggiungo solo un mio piccolo pensiero personale che mi sorge spontaneo sentendo in giro molti pro e contro antinuclearisti premettendo che le risposte esposte da Marcello, sono il punto di vista di NDE ovviamente, le domande però quelle sì sono universali e non si possono evitare.

Essere contro o a favore del nucleare infatti non vuol dire prendere una bandiera in mano e sventolarla senza neanche sapere bene perchè o solo perchè si va contro a qualche schieramento politico (come purtroppo fanno molti 'antinuclearisti' in Italia facendo più danno a quella causa che altro, soprattutto quando non considerano che comunque un problema energetico in Italia c'è a cui una soluzione bisogna trovare: ovvero fare controproposte serie e praticabili trovando quindi alternative), ma saper rispondere, anche in maniera breve e pure poco informata (non si pretende che siano tutti ingegneri nucleari o espertissimi dell'argomento, io per primo non sono di certo tra questi) a queste domande.

Dire di essere a favore o contro il nucleare, come fanno molti solo a seconda delle decisioni di un governo o di una parte politica non vuol dire essere contro o a favore di qualcosa infatti: vuol dire solo seguire o contrastare miopiamente (indipendentemente dalla posizione assunta) una posizione o meglio ancora vuol dire essere delle pecore che seguono il gregge.

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Messaggio Da raffaele il Mar Dic 21, 2010 12:04 pm

da questo lungo sonno che la televisione ci propone! le realtà della vita quotidiana sono altre! quella per esempio di lottare giorno per giorno alla sopravvivenza! altro che publicità di bella vita....di futuro pulito, insomma di tutto di più per ingannare il popolo!MI PREOCCUPANO LE NUOVE GENERAZIONI che per il futuro secondo me hanno poco da sperare in buono!a meno che non siano figli di papà! per il resto sara durissima.il nucleare secondo me e solo bussiness...Scusatemi una riflessione! ma secondo voi come mai e aumentato cosi tanto il gioco in Italia!? LA POVERTA porta il popolo a sperare! ma a cosa!?

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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Marcello.DeVita il Mar Dic 21, 2010 12:13 pm

dici bene Raffaele..la povertà in Italia sta aumentando giorno per giorno e colpisce tutte le famiglie (probabilmente escluso quel 10% che detiene la maggior parte del potere e dell'economia del paese) e il nucleare sembra solo essere un ulteriore business che arricchisce sempre gli stessi e non porta nessun reale vantaggio al cittadino.
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archimede/fabio pareto

Messaggio Da archimede/fabio pareto il Mar Dic 21, 2010 12:50 pm

esatto marcello,sono daccordo con voi,è un altra presa in giro ed un tentativo di avere il cuorum popolare della maggioranza che ignora il pericolo e la sconvenienza nucleare.in questo vecchio filmato postato alcuni mesi fà c è tutto quello che si deve sapere riguardo al problema nucleare http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ffa965e8-58f1-43a9-b9d5-9555b5cb5f9e.html?p=0 mentre ci sono le freee energy da usare
http://www.hoepli.it/titoli.asp?autore=Pareto+Sebastiano http://www.youtube.com/watch?v=4774JAc1ADw&feature=player_embedded http://video.google.com/videoplay?docid=-4299197541761034052# http://video.google.com/videoplay?docid=-4299197541761034052#docid=7785149275674305332 la attuale crisi è la somma ...... dei mega furti di borsa, internazionalmente prima a wall street ,poi in grecia,oltre al malgoverno nazionale.è ora di finirla coi ladroni al potere.la gente è a rischio sopravvivenza,pure gli studenti con un futuro incerto dato che le spese per studiare sono insostenibili.......i ladroni potenti devono lasciare il posto ai giovani al governo,gente onesta e competente che ha il sacrosanto diritto di governare bene il paese per costruirsi un buon futuro a se stessi ed ai loro figli.il periodo dei mega ladroni è arrivato al termine,poichè la gente ora sta combattendo per la propria vita,per sopravvivere alla crisi creata dai ladroni nazionali ed internazionali.quindi forza con nde......

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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Gennaro.Costantino il Mer Dic 22, 2010 7:53 pm

ciò che mi preoccupa maggiormente del possibile nucleare in Italia è l'impatto ambientale (smaltimento delle scorie, che rimangono attive per decine di migliaia di anni, necessità di costruire l'impianto lungo il corso di un fiume di grande portata, ma sopratutto dubbi sulla reale possibilità di isolare completamente il reattore) essendo la natura già messa a dura prova dalle fonti di inquinamento che già ci sono.
Al di là delle considerazioni di carattere economico, di cui si è già ampiamente parlato nei post precedenti, sulle quali pure ci sarebbe da valutare una reale convenienza del nucleare, e sopratutto convenienza per chi, la domanda che davvero mi pongo è Che mondo lasceremo ai nostri figli???
Già la nostra generazione è stata ampiamente vessata dagli abusi commessi da quelle precendenti, che troppo indiscriminatamente e senza nessuna valutazione di ecosostenibilità hanno sfruttato le risorse a disposizione.

Basterebbe impiegare le risorse che si vorrebbe stanziare per il nucleare per agevolare famiglie, imprese e comuni nella realizzazione di strutture per le energie ecocompatibili, ma finanziare realmente, non la farsa che esiste oggi in Italia dove si rimane comunque legati mani e piedi al principale gestore di energia elettrica. Magari nemmeno così si raggiungerebbe la piena autosufficienza energetica, ma sarebbe comunque un ottimo passo in avanti e senza danneggiare ulteriormente l'ambiente.

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Messaggio Da Dario De Vita (iRad) il Mer Dic 22, 2010 11:18 pm

La sintesi può essere più o meno questa: man mano che ci si informa sul nucleare ci si accorge che questo non può essere una risposta al problema energetico né nel breve, né nel medio, né nel lungo periodo. Qualsiasi decisione presa in questa direzione è cieca ai reali bisogni e alla sostenibilità economica ed ecologica per il futuro.
In Italia ci sono tra i migliori ricercatori d'Europa, o almeno c'erano prima di emigrare, bisognerebbe puntare su di loro.
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Messaggio Da archimede/fabio pareto il Gio Dic 23, 2010 8:26 pm

concordo con dario.purtroppo i ricercatori rimasti per forza maggiore e mancate conoscenze all estero,sono a rischio e costretti a fare altri lavori per sopravvivere......vanno rilevati prima che sia troppo tardi per loro e per la nazione,ovvero i cittadini italiani già provati dalla crisi.

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Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 3:25 pm

tra l'altro parlando di questa pubblicità... vogliamo anche dire che è squilibrata proprio per come è fatta al di là di ciò che pubblicizza? Contiene alcuni dei più vecchi trucchi di questo mondo per far propendere il messaggio da una parte, altro che imparzialità! L'uso dei scacchi (bianco e nero emotivamente accendono delle immagini ben precise), il modo in cui vengono presentati, le voci narranti, l'enfasi su questa o quella parola... credevo che con gli spot comparativi di Mediaset Premium si fosse toccato il fondo come pubblicità ingannevole, ma qua andiamo ben oltre...

linko qui quest'articoli che ben hanno scritto alcuni delle cose che ho visto vedendo lo spot:

http://www.mainfatti.it/nucleare/Nucleare-spot-in-TV-le-pedine-sono-i-telespettatori-ingenui_033425033.htm

http://italianimbecilli.blogspot.com/2010/12/lingannevole-spot-favore-del-nucleare.html

anche se in particolare del secondo non mi piace molto la confusione che si fa tra come viene proposto il messaggio (in maniera estremamente subdola) e la posizione pro o contro in sè confondendo un po' il livello delle due questioni (dimenticando anche che il famoso referendum a cui molti contro il nucleare un po' miopiamente si attaccano non vietava la costruzione di centrali nucleari in Italia, quella fu solo una scelta fatta dalla politica che di fatto decise in autonomia al più influenzata dall'esito del referendum, ma non da questi vincolato... tra l'altro i vincoli referendari allora posti col tempo sono stati superati per i più svariati motivi) e che comunque c'è libertà di pensiero perciò una campagna pubblicitaria non può essere fuorilegge per il pensiero in sè che propugna (salvo riguardante quei casi che vada contro principi fondamentali, bla bla, ecc...)... al più per i metodi con cui lo fa... e direi che questa viola molte leggi e regolamenti del settore...

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Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 4:58 pm

Io riporto qua la mia domanda in merito al nucleare.
Ricordo male che fu fatto un referendum popolare proprio sul nucleare?
Ricordo male che quel referendum sanci' la chiusura delle centrali e il nucleare non fu voluto?
A volte mi chiedo se io non lo abbia sognato e sono alquanto indignata che un verdetto di quel popolo, definito "sovrano", venga cestinato come se non contasse nulla.

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Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 5:06 pm

Se devo risponderti francamente... più che sognare al tempo vi prese in giro chi promosse il referendum probabilmente... dico probabilmente perchè al tempo non c'ero, anche se effettivamente in Italia un referendum sulla materia mai si è realmente tenuto nonostante tutti quelli che conosco (anche gente solitamente attentissima anche ai dettagli più piccoli), ma credo in generale, che ci hanno partecipato credono che lo scopo fosse effettivamente quello...


I tre quesiti referendari infatti non prevedevano nessuno l'abolizione del nucleare in Italia (infatti come scrivevo fu poi abolito per scelta politica 'indipendente', solo influenzata politicamente dal referendum, ma abolizione quindi non vincolata dal referendum), ma (come ci ricorda agevolmente la wikipedia):

Nucleare 1 [modifica]

Abrogazione dell'intervento statale se il Comune non concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare.

Quesito: "Volete che venga abrogata la norma che consente al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di decidere sulla localizzazione delle centrali nel caso in cui gli enti locali non decidono entro tempi stabiliti? (la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante "la procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari, la determinazione delle aree suscettibili di insediamento", previste dal 13° comma dell'articolo unico legge 10/1/1983 n.Cool"

Nucleare 2 [modifica]

Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti locali per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari o a carbone.

Quesito: "Volete che venga abrogato il compenso ai comuni che ospitano centrali nucleari o a carbone? (la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante "l'erogazione di contributi a favore dei comuni e delle regioni sedi di centrali alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi", previsti dai commi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12 della citata legge)"

Nucleare 3 [modifica]

Esclusione della possibilità per l'Enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero.

Quesito: "Volete che venga abrogata la norma che consente all’ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all'estero? (questa norma è contenuta nella legge N.856 del 1973, che modificava l’articolo 1 della legge istitutiva dell’ENEL)."

Tra l'altro a parte il 2 mai poi applicato (e nessuno si è mai sognato di far causa sospetto: i soldi fanno sempre piacere), gli altri sono stati superati dall'evoluzione istituzionale dell'ENEL da una parte e dello stesso CIPE dall'altra.

Quindi non c'è mai stato un referendum contro il nucleare in Italia, c'è stato solo un referendum per decidere/normare su alcuni aspetti della materia....

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Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 5:25 pm

Ti riporto a leggere questo sito
Zona nucleare
Dove viene scritto a fine analisi
"Dunque con il referendum abrogativo del 1987 è stato "di fatto" sancito l'abbandono, da parte dell'Italia, del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico. In attuazione di detto referendum, infatti, nel 1988 il Governo italiano, in sede di approvazione del nuovo «Piano energetico nazionale», ha deliberato la moratoria nell'utilizzo del nucleare da fissione quale fonte energetica, lanciando nel contempo un programma per l'arresto, a breve, dell'assemblaggio di combustibile nucleare.
Con detta procedura, si è pertanto posto il problema dello smantellamento delle centrali nucleari esistenti e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi derivanti dal funzionamento delle stesse. A questo problema hanno dato concretamente seguito, tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90, varie delibere del CIPE, che hanno disposto la chiusura definitiva degli impianti interessati. Tra dette delibere, si segnalano in particolare quelle relative alle centrali di Trino Vercellese e Caorso (luglio 1990), che avevano già provveduto, peraltro, alla preventiva fermata degli impianti nel marzo del 1987.
E in linea generale negli anni subito successivi (tra il 1987 e il 1995), ci si è preoccupati soprattutto di procedere alla definitiva ed effettiva chiusura degli impianti in esercizio. [5]
"

Il referendum per forza di cose non poteva esprimere diversamente la domande, ma fu da qual referendum che i politici chiusero al nucleare, ci furono discussioni e spiegazioni.
Una mia piccola nota fuori tema, non tendo a fidarmi molto di wikipedia in quanto scritta da comuni mortali senza controllo alcuno e sono due i casi che mi ci fanno credere poco:
1) una politica francese fece una figuraccia citando un personaggio francese in un suo discorso preso da wikipedia, per poi scoprire che quel personaggio non era mai esistito e che qualche burlone se lo era inventato di sana pianta su wikipedia.
2) il racconto di un conoscente che per fare uno scherzo a un'amica e rendere piu' credibile il tutto, scrisse una pagina su wikipedia sull'argomento oggetto dello scherzo.

Perdonate la nota fuori tema Smile

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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 5:44 pm

Ho preso da wikipedia perchè so quelle informazioni essere corrette e perciò per comodità e velocità mi tornava buono copiarle, se non sono sicuro al 101% di quel che leggo solitamente non prendo neanche dal web le mie fonti. ^^

Comunque quello che non si comprende di quel referendum è che comunque non ha mai sancito il divieto del nucleare in Italia.

Quello che dice quel sito è sbagliato sotto il punto di vista legislativo.
"In attuazione di detto referendum, infatti, nel 1988 il Governo italiano, in sede di approvazione del nuovo «Piano energetico nazionale», ha deliberato la moratoria nell'utilizzo del nucleare da fissione quale fonte energetica, lanciando nel contempo un programma per l'arresto, a breve, dell'assemblaggio di combustibile nucleare." per il semplice motivo che non è avvenuto in attuazione del referendum che non lo preveda, quella scelta dell'88 è avvenuta a seguito di una scelta politica basata unicamente su motivi politici di consenso messi, quelli sì al più, in luce dal referendum stesso. Volendo all'epoca il referendum sarebbe potuto passare, ma le centrali nucleari esistenti rimanere e continuare a funzionare, e trovando comuni disposti a collaborare anche si sarebbe potuto dare il via a nuovi impianti (purchè non gestiti dall'ENEL).

Insomma quello di abolire il nucleare, lo ribadisco in quanto questo discorso in realtà ci tocca molto di più di quanto sembra e spesso, come per l'appunto dimostra il sito che hai linkato, non viene capito (portando i fronti antinuclearisti a commettere non pochi errori), come forma di produzione di energia in Italia fu un 'regalo' dall'alto, non una scelta decisa dal basso per quanto invocata.... un po' come il sovrano (più o meno) illuminato che concedeva qualcosa al popolo, più per proprio capriccio o utilità a scopi propri (in questo caso raccogliere voti e consensi, suppongo anche il limitare di qualche tornata elettorale tra l'altro)...

Sembrerà stupido, un mero dettaglio e neanche tanto importante, un cavillo per dirla in altri termini eppure è di vitale importanza in quanto dimostra una bassa accortezza comunque del movimento antinucleare all'epoca che comunque doveva ben sapere che si aveva a che fare comunque con dei politici (per di più italiani) e non con dei santi...

Ora come ora l'unica sarebbe un nuovo referendum (anche perchè da quello dell'87 oramai sono passati più di vent'anni e non si può dire di certo rappresentativo della popolazione italiana attuale con tutta la buona volontà per quanto i risultati possano essere simili) e questo sì realmente vincolante, ma visto che oramai i referendum non raggiungono mai il quorum (e questo con tutta la buona volontà e ottimismo dubito che farebbe differenza e tra l'altro un fallimento da un punto di vista politico/morale verrebbe visto anche come un via libera in tutto e per tutto all'uso della fissione nucleare per la produzione di energia) l'unica per assicurare realmente tale scelta antinuclearista è agire direttamente "dall'alto".

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Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 6:01 pm

Da che ne so io in Italia si possono solo fare referendum abrogativi e non propositivi e fu la stessa magagna di quel tempo per cui il referendum fu messo com fu messo.
Un quesito chiaro e limpido del tipo " Volete il nucleare SI o NO?" non e' possibile farlo e credo non sia possibile farlo neppure oggi.
Sarebbe buona cosa introdurre il referendum propositivo che permetterebbe quesiti chiari e in forma meno complicata, ma forse questo non giova alla classe politica.

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Messaggio Da Ospite il Sab Dic 25, 2010 6:10 pm

Quello che dici è verissimo, mi spiego meglio che in effetti non sono stato chiaro: quello che intendo io è che anche come referendum abrogativo quello dell'87 fu un referendum abbozzato in cui si puntava più sull'effetto ideologico che sull'effetto legislativo, è ovvio che un referendum del genere potesse avere un qualche influsso sulla classe politica all'epoca, ma è anche indubbio che a 20 anni di distanza... beh, il referendum se inteso come, in questo caso, avente forza ideologica perde di valore: nuovi italiani nascono e raggiungono la maggiore età, molti di quelli che allora parteciparono al referendum ora non ci sono più, molti di quelli che hanno firmato in 20 anni hanno pure cambiato idea volendo.... anche solo per fattori meramenti di fluire di anni la forza ideologica in sè si perde.

Abbiamo avuto esempi di referendum abrogativi che di fatto hanno riscritto non poco le leggi cambiandole sostanzialmente quindi in realtà dubito che ci fosse stata realmente la forza e l'inventiva necessaria non ci sarebbe stata la possibilità di fare 'abrogazioni' più chiare e sostanziali.

Certamente una qualche forma di referendum propositivo o deliberativa in Italia sarebbe utilissimo introdurli, purchè su materie limitate e comunque rigidamente regolamentati... da evitare sicuramente gli eccessi svizzeri dove si arriva a situazioni paradossali...

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Messaggio Da Marcello.DeVita il Lun Dic 27, 2010 4:39 pm

Il video di Forum nucleare riveduto e corretto:



Un video che si propone l'obiettivo di dire la verità sull'energia nucleare, al contrario di quanto ci viene proposto dagli spot televisivi.
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Messaggio Da Sciopero psicologico il Lun Dic 27, 2010 5:23 pm

Vorrei porVi alcune domande....
1. Sono sicure le centrali nucleari per la salute per quelli che ci vivono intorno ?
2. Che fine fanno le centinaia di tonnellate di scorie radioattive prodotte ?
3. Che tipo di centrali sono quelle che il Governo vuole costruire ?

Io so solo che per quanto riguarda la salute, ci sono casi e casi di distruzione degli ecosistemi che risiedevano nei pressi di queste centrali, più migliaia di casi "strani" sulla salute delle persone che abitano nei pressi delle stesse.
Invece, per le scorie basta guardare ASSEN, in germania e vedere cosa stà per succedere.
Infine, visto i problemi e gli sforzi che porterebbe costruire queste centrali di ultima generazione non vedo l'esigenza visto che si sà gia ora che questa fonte potrebbe durare solo alcuni decenni, senza contare lo sforzo e l'impoverimento di altre terre per cercare l'uranio.
Se si mettessero su una bilancia i benefici e gli svantaggi son sicuro che il piatto degli svantaggi sarebbe molto più pesante.
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Messaggio Da Marcello.DeVita il Lun Dic 27, 2010 6:43 pm

3) Dicono di ultima generazione

2) Questo ancora lo devono decidere

1) Sembrerebbe proprio di no, cmq è un dato certo che chi vive vicino alle centrali non avrà vita facile

Infatti hai ragione bisogna mettere su una bilancia benefici e svantaggi e trarre le conclusioni. Ti invito a leggere nella sezione soci - energie.


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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Ospite il Lun Dic 27, 2010 8:10 pm

vorrei fare una riflessione guardando la questione da una angolazione diversa.

Oggi l'Italia e' un paese enormemente indietro nello sviluppo delle infrastrutture e nella tecnologia rispetto agli altri paesi industrializzati della ue, pertanto considerato che non siamo piu' in grado di costruire neanche un televisore al plasma o un LCD e neppure un semplice telefono i-phone o un computer portatile, non vedo come possiamo pensare di essere in grado di saper costruire addirittura una centrale nucleare di ultima generazione, come fanno altri paesi molto piu' sviluppati di noi,
come francia, germania, spagna, svizzera e tanti altri paesi nel mondo che hanno scelto il nucleare come fonte di energia.
Quindi a mio parere la questione non e' nella scelta se le vogliamo costruire o no, oppure se ci fanno risparmiare sulla bolletta elettrica, ma semmai da chi farcele costruire in quanto credo che noi non siamo all'altezza e a quali costi e condizioni, perche' anche se i politici non lo dicono probabilmente noi non siamo assolutamente in grado di costruire nessuna centrale elettrica nucleare di nuova generazione senza l'apporto tecnologico di altri paesi molto piu' avanzati di noi.
Quindi possiamo stare tranquilli perche' per almeno altri 10/15 anni la questione sara' soltanto una semplice discussione. (come del resto anche il ponte di messina)

E questa situazione in cui ci troviamo e' una vergogna tutta italiana,
che grazie sopratutto ad una politica miope e ipocrita degli ultimi 20 anni ha ci ha portato ad una graduale deindustrializzazione e ad un blocco dello sviluppo tecnologico nei confronti del resto del mondo, che peraltro continua a correre lasciandoci dei vuoti enormi sulla tecnologia, che noi riempiamo con tanta burocrazia e ipocrisia.
Comunque e' assolutamente certo che qualsiasi paese civile in cui l'economia e' legata ai consumi deve scegliere obbligatoriamente con tutti i mezzi possibili la strada del progresso e dello sviluppo tecnologico, per mantenersi alla pari degli altri paesi industrializzati perche' in caso contrario va' incontro alla stagnazione tecnologica a cui segue inevitabilmente un declino economico e sociale. a meno che' non cambia radicalmente la propria economia sviluppando dei settori a basso impatto tecnologico.

Quindi il primo problema della questione nucleare e' l'incapacita di saperle costruire. pertanto la scelta se farle o no dovrebbe essere subordinata alla capacita' di saperle costruire (prima impariamo a farle e poi decidiamo se vogliamo costruirle) a meno che non le facciamo costruire dagli altri paesi, ma in quel caso sarebbe vanificato il vantaggio di avere energia a basso costo in quanto dovremmo pagare molto cara la tecnologia che ci vendono e poi saremmo comunque proprietari a meta'.

Ormai questo paese e' incapace di costruire e/o vendere tecnologia alla pari con gli altri paesi industrializzati, al massimo riusciamo a fare le biciclette o l'acqua minerale in bottiglia.
Quindi mi chiedo prima di tutto, se tutti gli altri paesi che hanno costruito centrali nucleari per avere energia elettrica a basso costo mediante la tecnologia nucleare, cosa dobbiamo pensare che sono tutti degli idioti , che non hanno rispetto della loro vita e dei loro figli, che hanno l'anello al naso e le collane con le pietre colorate?
Oppure che ci hanno surclassati in ricchezza, sviluppo tecnologico e benessere sociale. E che a noi invece e' rimasto un pugno di mosche con un paese tecnologicamente sottosviluppato con una ricchezza ed un benessere ormai verticalizzato ed in mano solo al 10% della popolazione.
E' normale questo?
Oppure e' meglio che apriamo gli occhi per cercare di capire come dovra' essere il nostro futuro e quello dei nostri figli guardando il paese nella sua realta' delle cose e non attraverso la lente dei politici che continuano a propinarci melasse mediatiche ed a prenderci per i fondelli con progetti e opere inutili o mai realizzate o realizzate parzialmente ad arte in tempi lunghissimi e varianti infinite in modo da non poter essere mai completate. e con i costi enormemente piu' alti rispetto agli altri paesi che costruiscono in 2/3 anni quello che da noi costruiscono in 10/15anni.
i tedeschi per esempio hanno una tecnologia talmente avanzata che a noi ci fa' semplicemente impallidire.
Oggi noi compriamo tutto da tutti, anche l'energia e la tecnologia come fanno i paesi sottosviluppati del terzo mondo.
Ed e' molto probabile che in un futuro non troppo lontano, la tecnologia diventera' una potente arma economica per mettere in ginocchio i paesi piu'deboli che andranno in default a seguito dell'enorme indebitamento economico verso i paesi piu' forti.

Non vorrei che se ricomincia questa storia della costruzione di centrali elettriche nucleari diventi un'altra bufala per far spendere fiumi di denaro in tangenti alle spalle degli italiani. per poi concludersi con tantissimi progetti e costosissimi pareri sull'impatto ambientale, sondaggi, referendum, ecc.ecc. ma nulla di concreto, soltanto spese inutili. che ci trascineranno sempre di piu' nell'indebitamento.

A proposito di tecnologia e di paesi industrializzati, c'e' qualcuno che sa' dove montezemolo ha aqquistato i nuovi treni superveloci per la sua nuova societa' da utilizzare per le ferrovie italiane?
Perche' alla domanda precisa di un giornalista durante una intervista, montezemolo ha risposto che e' stato costretto a farli costruire in francia perche' in italia non siamo in grado di costruirli (ha chiesto anche all'ansaldo che gli ha risposto se ne' parla tra qualche anno) e queste parole dette dal piu' importante industriale italiano dovrebbero far riflettere molto seriamente i nostri politici ed anche il governo.
visto che non siamo in grado di costruire neanche i nostri treni superveloci.
Dove e' finita la grande industria italiana?
Dove e' finita la settima potenza mondiale?
chi e' che puo' rispondere a queste semplici domande?
Quindi penso che la questione nucleare sia un problema molto lontano ancora piu' lontano di quanto non lo era 20 anni fa', anche perche' siamo incapaci di costruirle e dovremmo trattare con chi e' in grado di farlo e stare alle sue condizioni
che sicuramente non saranno nel nostro interesse e che invece di renderci piu' indipendenti, aumenterebbe ancora di piu' la nostra dipendenza. Mentre nell'immediato futuro ci sono problemi molto piu' importanti da affrontare e risolvere per non rischiare veramente di dare un pessimo futuro ai giovani e ai nostri figli.

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nucleare no

Messaggio Da Ospite il Gio Dic 30, 2010 11:26 pm

ciao ragazzi
ho letto i vostri commenti e sono d'accordo!!
Io vista la pubblicità mi son messo a riflettere sul problema del nucleare. pensandoci bene non sarebbe poi così negativo il fatto di avere qualche centrale distribuita sul territorio.
però per regola prettamente oggettiva è improponibile per la nostra cara e vecchia Italia.
Cerco di mettere qualche punto per esprimere il pensiero:

- costo elevatissimo per la costruzione delle centrali
- tempi lunghissimi( come diceva Marcello un decennio)
- pericolosità delle stesse visto i tempi che corrono
- pericolosità delle scorie
-stoccaggio difficoltoso delle scorie
-scelta dei siti per lo stoccaggio
-(ancor prima) scelta dei siti per la costruzione delle centrali
-presenza più che attiva della criminalità organizzata
-cavilli burocratici
-alta instabilità della geomorfologia del nostro paese
- ecc ecc ecc........

per tanto altro ancora che voi già sapete, sarebbe una scelta del tutto inopportuna e priva di razionale logica sia a livello di mercato che di salute che di tutto insomma.
quindi : ma chi ce lo fa fà!!!
volevo dire solo una cosa a Grazia che condivido il fatto che ilpopolo sia sovrano e che il referendum del 1987 sia stato importante per quanto riguarda la sovranità dei cittadini, ma non mi prenda a male se io mi permetto di dire che comunque i tempi cambiano e con essi anche la società quindi magari potremmo pensare di farne un altro di referendum il quale però avrebbe un impatto diverso secondo me, basti pensare alla situazione economica in cui ci troviamo alla voglia di lavoro che c'è in giro con la fame di soldi che porta le famiglie a non arivare a fine mese..secondo me ora come ora non ci sarebbe razionalità nella scelta degli italiani.
Io penso che( come partito) dovremmo aiutare la gente a scegliere con gazzebi e quant altro in quanto con vera onestà potremmo far vedere quali sono i pro e i contro di questa scelta e far vedere quali sono le alternative....
Qualcuno di voi conosce nicolaj Tezla???
vi linko questo url per farvelo conoscere un pò

http://www.youtube.com/watch?v=WXDi9Vm6qXo


ecco come il petrolio fa danni sull ambiente
poi non è tutto oro quel che luccica ma guardate il video e poi fatemi sapere con dei commenti

ciao e buon anno
nicola

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Messaggio Da archimede/fabio pareto il Ven Dic 31, 2010 3:33 am

rispondo commentando che il filmato lo sto postando a piu non posso da mesi.....assieme ai dati numerici e pratici della cella elettroltica ad acqua per produrre HHO gassoso.sono le lobby e gli interessi del petrolio ,del nucleare,del gas ad inibire tali tecnologie ,molto presumibilmente.ma non ci si deve scoraggiare perchè l umanità è maggioranza numerica su di loro,quindi libera di decidere,se consapevole,di scegliere le energie che vuole,cioè le free energy convenientemente,per sicurezza e costi minimi.....oltre che assenza di inquinamento.certo che finchè ci obbligano a scegliere fra i prodotti inquinanti abbiamo la peggio.quindi dobbiamo puntare su un risanamento politico,da cui arrivare ad un risanamento industriale verso le free energy,con le free energy.magneti permanenti in neodimio per fare motori magnetici,ed elettrolisi di acqua per fare HHO ossidrogeno gassoso per muovere tutti gli attuali motori termici,aerei compresi.quindi forza con NDE.......

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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Ospite il Sab Gen 01, 2011 2:21 pm

mimmo.web ha scritto:
A proposito di tecnologia e di paesi industrializzati, c'e' qualcuno che sa' dove montezemolo ha aqquistato i nuovi treni superveloci per la sua nuova societa' da utilizzare per le ferrovie italiane?
Dalla Alstom francese, che però li assembla fisicamente in Italia negli stabilimenti ex-Fiat di Savigliano del settore ferroviario

perche' in italia non siamo in grado di costruirli (ha chiesto anche all'ansaldo che gli ha risposto se ne' parla tra qualche anno) visto che non siamo in grado di costruire neanche i nostri treni superveloci.

L'Ansaldo (anzi il consorzio TREVI di cui Ansaldo fa parte) sta cominciando a produrre gli ETR1000 (successori quindi del già buono ETR500) che cominceranno ad essere consegnati nel 2011 e dal 2013 diventeranno operativi, purtroppo su certe cose non si può avere sempre il progetto pronto e chiavi in mano per i primi clienti che si presentano e comunque Montezemolo si fa i propri interessi, alla fine avrebbe comprato italiano, francese, britannico o germanico se non giapponese e coreano in base ai prezzi proposti a parità di gamma di convoglio (ufficialmente infatti ciò che ha fatto propendere per la scelta francese, oltre ai tempi di consegna, era il fatto che l'Alstom offriva convoglio di fino a 11 vagoni, Bombardier, Siemens e Ansaldo solo di 8 anche se visto chi c'è nell'azionariato e visto che a pensare male spesso si prende penso che la motivazione maggiormente influente sia stata un'altra), quindi comunque non farei troppo caso alle sue parole, è comunque un imprenditore che fa i propri interessi.

Insomma che l'Italia stia perdendo colpi nel settore industriale sono d'accordo, ma i settori che stanno scomparendo sono altri (ed in maniera molto più drammatica e distruttiva per il territorio, penso al tessile), il resto li vedo solo come capricci ad uso e consumo dei giornali e telecamere di qualche prezzolato del caso (tra l'altro in società proprio con la SNCF francese, quindi comunque un certo favoritismo verso la produzione francese si può ben supporre che ci sia stata, ricordo che il TGV, di cui l'AGV dell'Alstom ordinato dalla società di Montezemolo è fondamentalmente il sostituto futuro, fu sviluppato proprio da una collaborazione tra SNCF e Alstom...).

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nucleare

Messaggio Da valentin il Lun Gen 03, 2011 11:49 am

Io credo che installare delle centrali nucleari sul nostro suolo sia pericoloso per la salute, con le tecnologie attuali possiamo fabbricarci l'energia in molti altri sistemi, molto più sicuri, e meno nocivi, parliamo di fotovoltaico, energia eolica, biomassa, io per passione vado ad arrampicare sul confine Austriaco dove appena al di là del confine ci sono delle pale eoliche, gli ambientalisti dicono che sono molto rumorose, vanno a deturpare l'ambiente, io personalmente le trovo molto più gradevoli dei tralicci dell'alta tensione.

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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da Marco Lucano il Lun Gen 03, 2011 12:10 pm

Io come Ingegnere sarei favorevolissimo al nucleare ma in Italia ci sono alcuno oggettivi impedimenti:

-voi dareste mai delle scorie radioattive a gente che non è capace di smaltire nemmeno i rifiuti ordinari?
(per quanto in realtà già ne produciamo per motivi ospedalieri e industriali)
-voi dareste mega-appalti nel paese dei rapporti clientelari, delle raccomandazioni, delle normative seguite "alla buona" e dell' inefficienza?

Questo penso sia conclusivo.

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Re: ForumNucleare.it un altra presa in giro..

Messaggio Da M.G. il Mar Gen 04, 2011 4:43 pm

Mah io sarei favorevole al nucleare se guardassi solo in linea teorica... putroppo, però, mettere in pratica questo comporterebbe solo danni per tutti i motivi che avete elencato voi... e poi in Italia fare questo passo ormai sarebbe da suicidio (e non che ora ce la sguazziamo bene...)

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